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La “Resistenza Queer” del Bergamo Pride 2026 in oltre settanta, bellissime foto

Migliaia di persone hanno partecipato ieri (16 maggio) al corteo in centro città. Ve lo raccontiamo con gli scatti di Stefano Lavelli

La “Resistenza Queer” del Bergamo Pride 2026 in oltre settanta, bellissime foto

Foto di Stefano Lavelli

L’acquazzone che ha colpito Bergamo nel pomeriggio di ieri (sabato 16 maggio) non ha rovinato la festa. Tutt’altro. Ha solo reso quell’onda di colori e sorrisi che ha invaso il centro città ancora più marcata, in contrasto con il nero del cielo.

Migliaia di persone hanno partecipato al Bergamo Pride 2026. Da piazzale Marconi a Porta Nuova, sotto lo slogan della “Resistenza Queer e ora”. Tutela dei diritti LGBTQIA+, ma anche antifascismo, transfemminismo, accessibilità, educazione sessuo-affettiva e supporto alla causa palestinese: è il cielo di valori ideali sotto cui è stato organizzato il corteo, una sensibilità politica che s’è unita alla voglia di festa e divertimento dei partecipanti.

Nutrita la partecipazione degli esponenti del centrosinistra bergamasco: dall’assessora alle Pari opportunità e alla Pace, Marzia Marchesi, all’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni; dalla presidente del Consiglio comunale di Bergamo, Romina Russo, ai sindaci di Bonate Sopra e Curno, Matteo Rossi e Andrea Saccogna. Presenti anche Gabriele Giudici e Alessandro De Bernardis, rispettivamente segretario provinciale e cittadino del Pd.

Grazie all’obiettivo di Stefano Lavelli (che come sempre ringraziamo), vi raccontiamo il corteo del Bergamo Pride 2026 in oltre settanta foto, tra sorrisi e particolari artistici.

La festa è poi continuata al Daste, con una serata di musica, festa e, ovviamente, diritti civili. Perché è bene ricordare che sono sempre quelli alla base di tutto.