In Seminario

Oratori in scena: Clusone ha vinto la prima edizione di “Su il sipario”. Tutti i premiati

In totale sono stati 16 i territori coinvolti, ciascuno con un proprio musical ispirato al tema comune, per un totale di 44 repliche

Oratori in scena: Clusone ha vinto la prima edizione di “Su il sipario”. Tutti i premiati

Quasi mille ragazzi provenienti da 16 oratori della Diocesi di Bergamo si sono ritrovati nel pomeriggio di sabato 21 febbraio al Seminario Vescovile Giovanni XXIII in Città Alta, per le premiazioni della prima edizione del concorso musical “Su il sipario”, incentrato sul tema dei “Pellegrini di speranza”.

I numeri della rassegna

A raccontare il percorso del contest sono stati i giovani dell’Upee (Ufficio per la pastorale dell’età evolutiva), che attraverso i social hanno documentato le diverse tappe dell’iniziativa. In totale sono stati 16 gli oratori coinvolti, ciascuno con un proprio musical ispirato al tema comune, per un totale di 44 repliche.

Sul palco si sono alternati circa 500 ragazzi, ma il progetto ha coinvolto complessivamente oltre mille persone tra registi, tecnici, scenografi e musicisti. Gli spettacoli hanno raggiunto più di 10mila spettatori, confermando il forte radicamento dell’esperienza teatrale negli oratori bergamaschi.

Conduzione e gruppo di formazione

A guidare la serata, nel doppio ruolo di presentatori e giurati, sono stati don Gabriele Bonzi, direttore dell’Upee, e don Davide Rota Conti, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e del Museo Bernareggi. Con loro anche don Gianluca Brescianini, che ha illustrato al pubblico i criteri di valutazione adottati dalla giuria.

Fondamentale il lavoro del gruppo di formazione che ha accompagnato i 16 oratori nel percorso artistico, coordinato da Laura Pesenti insieme a Tony De Castro, Gloria Aloisini, Tiziano Ferrari ed Erica Natali. I professionisti sono saliti sul palco per ricevere un riconoscimento simbolico per il lavoro svolto; a nome del gruppo, Ferrari ha ringraziato i ragazzi con una breve scena teatrale.

Premiazioni e riconoscimenti

Oratori di Nese e Alzano Lombardo

Dopo un videomessaggio del vescovo Francesco Beschi, sono cominciate le premiazioni. Tutti gli oratori sono stati chiamati sul palco – in ordine casuale, fatta eccezione per il podio – per ricevere attestati di merito e una targa commemorativa.

Tra i gruppi premiati figurano gli oratori di Nese e Alzano Lombardo, Sorisole, Romano di Lombardia, Dalmine, Bonate Sotto, Levate, Capriate San Gervasio, Cividate al Piano, Ranica, Cologno al Serio, Gandosso, Almenno San Bartolomeo e l’Unità Pastorale Val Cavallina.

Non sono mancati gli “Oscar” di categoria: miglior sceneggiatura, miglior coppia, miglior protagonista, miglior non protagonista e miglior giovane talento. Per ciascun oratorio è stato proiettato un video riassuntivo dello spettacolo, arricchito dalle testimonianze dei ragazzi coinvolti.

Il podio

Secondo classificato: l’Oratorio di Villa di Serio

A conquistare il primo posto è stato l’Oratorio San Giovanni Bosco di Clusone con il musical Robin Hood: una speranza per Sherwood. Il gruppo è salito sul palco insieme al curato don Maichol Gherardi, ricevendo il premio tra gli applausi del pubblico. Visto il successo delle scorse settimane, lo spettacolo sarà riproposto al Teatro Monsignor Tomasini venerdì 27 febbraio e sabato 28 febbraio alle 20.45 e domenica 1 marzo alle 17.

Secondo posto per il gruppo musical dell’oratorio di Villa di Serio con Vedrai miracoli, mentre sul terzo gradino del podio si è classificata la Compagnia Alce di Parre con Il Re Leone.

Le dichiarazioni

«Una rassegna speciale – ha sottolineato nel videomessaggio il vescovo Beschi -. Il palcoscenico è un luogo magico che crea unione e comunità. Il musical, attraverso danza e musica, può toccare corde profonde, suscitare riflessioni e alimentare gioia. Mi auguro che questo percorso possa continuare a lungo».

Soddisfazione anche nelle parole di don Brescianini: «Siamo così convinti del valore dell’iniziativa che abbiamo già deciso di rilanciare con una seconda edizione dal titolo “Testimoni di Luce”».

Entusiasmo infine da parte di don Gherardi, che ha parlato di «un grande lavoro di squadra», ringraziando registi, collaboratori e tutti i 120 giovani attori protagonisti del musical vincitore.