Il Comune di Alzano Lombardo si avvicina a grandi passi verso il traguardo dei cent’anni di storia, un secolo da festeggiare con iniziative culturali e non solo.
Il 12 febbraio del 1927, esattamente 99 anni fa, il Comune nasceva dall’aggregazione di Alzano Maggiore e Alzano Sopra, in seguito al decreto voluto dal regime fascista in cui si stabiliva una generale revisione delle circoscrizioni amministrative e delle denominazioni comunali, che coinvolse anche alcuni territori della provincia di Bergamo.
L’appellativo “Lombardo” fu dato ad Alzano per due motivi principali: da un lato per distinguere il Comune seriano dagli altri enti con un nome simile già diffusi in tutta Italia; dall’altro perché negli anni Venti si era particolarmente diffusa la prassi di aggiungere un riferimento regionale o geografico per sottolineare l’appartenenza territoriale.

Pur celebrando ufficialmente la nascita di Alzano Lombardo in questa data, oltre a quello del 1927 il Comune ha avuto altri cambiamenti significativi prima di arrivare alla sua attuale struttura amministrativa.
Negli ultimi anni è stato lo stesso sindaco Camillo Bertocchi a raccontarli: appassionato di storia locale, il primo cittadino è stato coautore di un volume dal titolo “Alzano Lombardo tra le due guerre. Personaggi, vicende amministrative urbanistiche ed edilizie negli anni cruciali per la città”, pubblicato nel 2021 e scritto in collaborazione con l’architetto alzanese Mariangela Carlessi, presidente della Fondazione Giusi Pesenti Calvi.
«Nel 1939 al Comune di Alzano Lombardo è stato unito anche il Comune di Nese – sottolinea Bertocchi -, che a sua volta aveva precedentemente incorporato i Comuni di Olera e di Monte di Nese smembrati dal Comune di Poscante, oggi frazione di Zogno. Di fatto, possiamo dire che attualmente Alzano è composto da tre Comuni e mezzo».
Nel 1994 Alzano (…)