La dottoressa Margherita Ambrosini, 32enne originaria di Carrara nonché, da novembre 2019, medico specializzato in Oncologia gastrointestinale della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha ricevuto a Caravaggio il “X Premio S.O.S. per la ricerca oncologica”, promosso dall’associazione bergamasca “Solidarietà in Oncologia e Sociale ODV” che è impegnata nell’assistenza ai malati e nel sostegno alla ricerca scientifica.
Premiazione a Caravaggio
La cerimonia si è svolta nella giornata di venerdì 15 maggio durante una cena di gala organizzata dall’associazione S.O.S. a Caravaggio. Al riconoscimento è associata una borsa di studio del valore di 15 mila euro, assegnata ogni anno a giovani ricercatori distintisi nel settore oncologico.
Lo studio premiato sull’immunoterapia
A ottenere il premio è stato uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista scientifica “Annals of Oncology”, sviluppato nell’ambito dell’Oncologia Medica Gastroenterologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, diretto dal dottor Filippo Pietrantonio.
La ricerca ha analizzato l’efficacia dell’immunoterapia nei pazienti con tumore del colon-retto avanzato caratterizzati da una rara mutazione dei geni Pole e Pold1.
I risultati della ricerca
Sebbene l’immunoterapia abbia generalmente un impatto limitato sui tumori del colon-retto, lo studio coordinato dalla dottoressa Ambrosini ha dimostrato che nei pazienti con queste specifiche mutazioni genetiche il trattamento può risultare molto più efficace della chemioterapia tradizionale.
L’analisi ha coinvolto 27 pazienti provenienti da centri italiani e internazionali, confermando risultati significativi e benefici duraturi nel tempo.
«Abbiamo dimostrato per la prima volta che i pazienti con queste mutazioni beneficiano in modo marcato del trattamento immunoterapico – ha spiegato la ricercatrice. – Si apre così la strada a una nuova opportunità di cura per malati che, altrimenti, non avrebbero avuto accesso a questa possibilità terapeutica».
I prossimi sviluppi dello studio
La ricerca proseguirà ora con nuovi approfondimenti dedicati all’utilizzo dell’immunoterapia nei pazienti con malattia localizzata, per comprendere gli eventuali benefici del trattamento anche prima dell’intervento chirurgico.
Il percorso professionale della ricercatrice
La Dottoressa Ambrosini si è specializzata all’Università degli Studi di Milano nel 2024 e ha svolto il proprio percorso formativo all’interno della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori. Nel corso della sua formazione ha trascorso anche un anno presso l’Unità di Oncologia Gastrointestinale dell’Hôpital Européen Georges Pompidou e il Centre de Recherche des Cordeliers di Parigi. A oggi vanta oltre 30 pubblicazioni scientifiche nel settore oncologico.