Tre giorni ad accesso libero, dedicati ai giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 12 e i 26 anni, dedicati alla vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV). È l’iniziativa annunciata dall’Asst papa Giovanni XXIII.
Le giornate sono in programma lunedì 29 giugno, 6 luglio e 13 luglio dalle 16 alle 19 alla Casa di Comunità di via Garibaldi (ex Matteo Rota), a Bergamo. Come detto, l’accesso è libero e gratuito, senza necessità di prenotazione, ma riservato agli utenti che risiedono in uno dei Comuni afferenti al territorio di competenza dell’Asst (Bergamo e hinterland, Villa d’Almè, Val Brembana e Valle Imagna).
L’HPV è uno dei virus sessualmente trasmessi più diffusi. Si stima che circa l’80 per cento delle persone sessualmente attive entri in contatto con almeno un ceppo del virus nel corso della vita. L’infezione è associata allo sviluppo di diverse patologie, tra cui alcuni tumori che possono interessare sia le donne sia gli uomini, in particolare a carico dell’apparato genitale ma non solo.
La vaccinazione rappresenta lo strumento di prevenzione più efficace, soprattutto se effettuata prima dell’inizio dell’attività sessuale, come raccomandato dal Piano Nazionale e dal Piano Regionale di Prevenzione vaccinale. Anche nelle età successive, tuttavia, il vaccino mantiene un’importante efficacia nel ridurre il rischio di nuove infezioni e delle possibili conseguenze correlate al virus.
«La prevenzione vaccinale è uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per proteggere la salute delle nuove generazioni, che hanno la possibilità di ricevere un vaccino sicuro che li proteggerà da pericolose infezioni e contribuirà in maniera determinate a ridurre l’incidenza dei tumori ginecologici e genitali nel nostro Paese, come già successo in altre parti del mondo – sottolinea Giampietro Gregis, direttore della SC vaccinazioni della Asst Papa Giovanni -. Per questo è fondamentale aderire alla vaccinazione nei tempi raccomandati. Con questi Open Day vogliamo offrire un’ulteriore opportunità di accesso semplice e gratuito a una misura di prevenzione sicura, efficace e di grande valore per la salute pubblica».