Confermata

Ecco il via libera ufficiale all’ottava torre al Papa Giovanni: in arrivo da Regione 100 milioni di euro

La Giunta lombarda ha approvato il sesto atto integrativo per la realizzazione dell'opera. Sarà dedicata all'Oncoematologia

Ecco il via libera ufficiale all’ottava torre al Papa Giovanni: in arrivo da Regione 100 milioni di euro

È arrivato oggi (lunedì 23 febbraio), dalla Giunta regionale, il via libera ufficiale al sesto atto integrativo per la realizzazione dell’ottava torre all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Sono stati stanziati 100 milioni di euro, un investimento che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo della struttura come polo sanitario di riferimento a livello nazionale.

Un progetto che parte da lontano

Dell’ottava torre si parla da anni. Già nel settembre 2020 la direttrice generale Maria Beatrice Stasi, aveva presentato a Regione Lombardia il progetto dell’ottava torre dell’ospedale.

In origine, l’intervento, dal costo stimato in circa 56 milioni di euro, avrebbe dovuto contare sulle risorse del Recovery Fund destinate all’Italia nel post pandemia. Le successive modifiche al piano nazionale di utilizzo dei fondi hanno però imposto una revisione dell’iter, con il progetto ricollocato all’interno della delibera quadro sul piano pluriennale degli investimenti.

Un passaggio decisivo era arrivato il 3 giugno 2024, quando la Giunta regionale aveva confermato un doppio stanziamento: 128,2 milioni per Ats e Asst lombarde e 1,141 miliardi per la realizzazione o ristrutturazione di presidi ospedalieri. Per Bergamo, le risorse erano destinate proprio alla nuova torre.

La conferma definitiva è arrivata lo scorso agosto con il “Programma di investimenti pluriennale 2025-2031”, varato dalla Giunta guidata da Attilio Fontana e dall’assessorato al Welfare Guido Bertolaso: dei quasi otto miliardi complessivi previsti per la Lombardia, 317 milioni sono stati assegnati alla Bergamasca, di cui 100 milioni di euro destinati all’ottava torre.

Investimento da 100 milioni

Il provvedimento approvato oggi aggiorna lo storico accordo del 2000 e dà il via libera definitivo all’opera. L’intervento non si limita alla costruzione di un nuovo edificio, ma prevede una riorganizzazione complessiva delle aree strategiche dell’ospedale, in linea con l’evoluzione della medicina e delle tecnologie sanitarie.

Il piano finanziario si basa su una copertura mista: 47,5 milioni di euro provengono da fondi statali, mentre i restanti 52,5 milioni sono garantiti da risorse regionali già stanziate.

Per la Oncoematologia

La nuova torre sorgerà nell’area ovest del complesso, a ridosso del Giardino dell’Incontro, seguendo l’impostazione architettonica delle strutture esistenti. Sarà dedicata alle attività cliniche e di laboratorio di Oncoematologia.

La riorganizzazione consentirà di destinare la Torre 2 alle terapie e degenze pediatriche e la Torre 7 esclusivamente all’area psichiatrica e neuropsichiatrica, con l’attivazione di posti letto per la Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza. Nel complesso, l’operazione garantirà un ampliamento e una migliore distribuzione degli spazi.

Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia

Sull’operazione intervengono i consiglieri regionali bergamaschi di Fratelli d’Italia Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi: «Siamo di fronte a un salto di qualità che va oltre l’ampliamento strutturale: l’ottava torre dimostra la capacità di Regione Lombardia di anticipare i bisogni di un territorio dinamico». I consiglieri hanno inoltre ringraziato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e la Giunta per aver «sbloccato e finanziato un intervento strategico».

«Destinare cento milioni di euro al Papa Giovanni – proseguono – significa investire sulla salute e sulla sicurezza di migliaia di cittadini. L’ampliamento in località Trucca rispetta il progetto originario ma lo aggiorna agli standard tecnologici più avanzati, confermando Bergamo come pilastro del sistema sanitario lombardo».

I prossimi passaggi

L’atto recepisce gli esiti del Collegio di vigilanza dello scorso ottobre e sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per il completamento dell’iter amministrativo. Con l’approvazione definitiva potrà aprirsi una nuova fase di sviluppo per la sanità bergamasca, con l’avvio operativo del progetto dell’ottava torre.