Tre anni di gioco, condivisione e benessere circondati dall’aria aperta. Sabato 20 giugno dalle 15 alle 18 il parco-giardino GiCoBe (Gioco Colore Bergamo), collocato all’interno della struttura dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, celebrerà il suo terzo compleanno con un pomeriggio di festa aperto a tutti.
Questa particolare iniziativa, intitolata “Gicotre’ Un, due, tre… GiCoBe tocca a te!”, proporrà attività gratuite pensate per bambini e famiglie, confermando così il ruolo centrale che questo spazio ha assunto nel percorso di cura e accoglienza dei piccoli pazienti.
Un pomeriggio di festa tra giochi e creatività

Per celebrare l’importante traguardo dei tre anni, GiCoBe si trasformerà in un grande spazio dedicato al divertimento e alla fantasia. Nel corso del pomeriggio sono in programma letture animate, laboratori creativi, giochi di gruppo, merenda e numerose sorprese per tutti i partecipanti.
L’evento sarà a ingresso libero e rappresenterà un’occasione per conoscere da vicino una realtà che, dal 2023, accompagna il percorso di cura di molti bambini e delle loro famiglie.
Cos’è GiCoBe

Inaugurato nel giugno 2023 ai piedi della Torre 2 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, GiCoBe è un progetto ideato, realizzato e sostenuto dall’associazione Amici della Pediatria.
Il parco nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini ricoverati o in cura un luogo accogliente e sicuro dove poter giocare, incontrare altri coetanei e mantenere una quotidianità il più possibile serena anche durante il periodo di degenza o di terapia.
Il valore terapeutico degli Healing Gardens
GiCoBe rappresenta uno dei più innovativi esempi italiani di “Healing Garden”, ovvero un giardino terapeutico progettato per favorire il benessere psicologico ed emotivo delle persone all’interno dei contesti ospedalieri.
«Numerosi studi scientifici dimostrano come il contatto con la natura contribuisca a ridurre lo stress, migliorare l’equilibrio emotivo e favorire i processi di recupero psicofisico» – ha sottolineato Milena Lazzaroni, presidente dell’associazione Amici della Pediatria.
Per i bambini ricoverati il parco rappresenta un’opportunità per continuare a giocare, apprendere e socializzare; per i pazienti ambulatoriali offre invece uno spazio di decompressione prima o dopo le terapie. I benefici si estendono inoltre ai genitori e ai familiari, che possono trovare nel verde un luogo di sollievo e serenità.
«Da oltre 35 anni lavoriamo affinché l’ospedale non sia percepito soltanto come un luogo di cura, ma anche come uno spazio di relazioni, crescita e benessere» – ha poi evidenziato la stessa Lazzaroni.
Un patrimonio per la Pediatria
«In questi anni GiCoBe è diventato parte integrante del patrimonio della Pediatria», ha osservato Lorenzo D’Antiga, direttore della Pediatria e del Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Asst Papa Giovanni XXIII.
«Per molti bambini rappresenta uno spazio dove incontrare altri coetanei e vivere momenti che ricordano la normalità della vita quotidiana, soprattutto durante il periodo estivo. Festeggiare questo anniversario significa valorizzare un luogo che nel tempo è stato apprezzato da tante famiglie e che contribuisce a rendere l’ospedale più vicino ai bisogni dei pazienti».
Un ospedale sempre più verde
Per il direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, GiCoBe è uno degli esempi più concreti di una visione che punta a integrare la natura nei luoghi di cura.
«Il progetto nasce dalla volontà di fare in modo che il ricovero non interrompa tutto ciò che per un bambino è importante: il gioco, la scoperta e la relazione con gli altri. Questo spazio si inserisce in un percorso più ampio che comprende anche il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, il giardino Green to the People e le nuove aree verdi di Borgo Palazzo».
Un impegno che ha contribuito a far rientrare l’ASST Papa Giovanni XXIII tra gli ospedali aderenti al network internazionale Gghh, dedicato alla promozione di modelli sanitari sempre più sostenibili e attenti al benessere delle persone.