Le pagelle

Il miglior manager della Sanità è bergamasco, ma è alla guida dell’Ats di Brescia

Claudio Sileo, direttore generale nell'Agenzia di tutela della salute della Leonessa, si è aggiudicato il voto più alto, 93 su cento, nella graduatoria annuale stilata da Regione Lombardia

Il miglior manager della Sanità è bergamasco, ma è alla guida dell’Ats di Brescia

Il miglior manager della sanità lombarda è bergamasco, ma non lavora a Bergamo. Claudio Sileo, direttore generale dell’Ats di Brescia, si è aggiudicato il voto più alto, 93 su cento, nella pagella annuale stilata da Regione per valutare l’operato dei vertici della sanità pubblica.

Sessantaquattro anni, medico, Sileo guida da due mandati l’Agenzia di tutela della salute bresciana, dopo essere stato direttore sanitario all’allora Asl di Bergamo e agli ex Ospedali Riuniti, e dopo aver risollevato il Pio Albergo Trivulzio travolto dallo scandalo Affittopoli.

Conosciuto il risultato, Sileo ha commentato: «Quest’anno, per la prima volta, abbiamo ricevuto il dettaglio dei due punteggi, tecnico e manageriale. Perché non dobbiamo solo raggiungere numeri, ma anche avere comportamenti appropriati».

Il voto più alto fra i direttori generali delle aziende ospedaliere è andato ad Alberto Zoli (92/100) alla guida dell’Asst di Niguarda. A poca distanza, con un punteggio di 90, il dg del Papa Giovanni, Francesco Locati, anche quest’anno in cima alla classifica fra le realtà bergamasche.

Già lo scorso anno Locati era risultato il migliore nella nostra provincia. Dietro di lui, con 88 punti, il dg dell’Asst Bergamo Est (con sede al Bolognini di Seriate), Marco Passaretta. A seguire Massimo Giupponi (…)

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