Per il Papa Giovanni XXIII quest’anno c’è una novità che vale più di una semplice conferma. Nella nuova edizione dei World’s Best Specialized Hospitals di Newsweek-Statista, pubblicata giovedì 17 settembre negli Stati Uniti, entra infatti anche la Neurologia, che si colloca al 150° posto mondiale. È una delle appena sei strutture italiane presenti nella graduatoria.
Il risultato porta a cinque le specialità dell’ospedale di Bergamo presenti nel ranking internazionale. Accanto alla new entry Neurologia restano infatti Cardiologia, Pneumologia, Gastroenterologia e Cardiochirurgia, già presenti nelle precedenti edizioni.
Per la Neurologia si tratta del primo ingresso nella classifica. Al Papa Giovanni è punto di riferimento per diverse patologie complesse, dalla sclerosi multipla alla Sla, dalla malattia di Parkinson alle demenze, passando per miastenia gravis, malattie neuromuscolari e patologie cerebrovascolari. La struttura gestisce inoltre le emergenze neurologiche attraverso una Stroke Unit hub dedicata all’ictus. Tra le attività segnalate dal ranking ci sono i trattamenti avanzati dell’ictus, la stimolazione cerebrale profonda, le terapie innovative per epilessia e cefalee e il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio. Nel 2025 i pazienti ricoverati sono stati circa 900.
Migliorano anche i piazzamenti di alcune delle specialità già presenti. La Cardiologia sale dal 138° al 123° posto mondiale e resta al nono posto in Italia, confermando per il settimo anno consecutivo la presenza nel ranking. La Pneumologia passa invece dal 142° al 127° posto mondiale, mantenendo il settimo posto nazionale.
Anche la Gastroenterologia guadagna posizioni: dal 123° posto passa al 110°, confermando il settimo posto italiano. La Cardiochirurgia, presente per il sesto anno consecutivo, scende invece dal 110° al 127° posto mondiale e resta decima tra le strutture italiane.
La classifica viene elaborata da Statista sulla base di giudizi espressi da migliaia di esperti di 30 Paesi e di indicatori legati a qualità e risultati, comprese certificazioni e strumenti per misurare l’efficacia delle cure. Per Cardiologia, Pneumologia e Gastroenterologia, il Papa Giovanni ha ottenuto tre galloni su cinque nell’indicatore relativo a questi parametri: secondo l’ospedale, un risultato che rappresenta l’unico caso italiano nelle rispettive categorie.
«Siamo particolarmente orgogliosi per l’ingresso della Neurologia tra le migliori specialità a livello internazionale», ha commentato il direttore sanitario Alessandro Amorosi, sottolineando il lavoro quotidiano di medici, infermieri, tecnici e degli altri professionisti dell’ospedale. Il direttore generale Francesco Locati ha invece indicato nella qualità degli esiti di cura e nell’innovazione le direttrici su cui continuare a investire, ricordando che «il giudizio che più ci spinge a migliorare rimane quello dei pazienti».