Caro Dago, il senso del mio intervento è il seguente:
è inutile che i sindacati si mobilitino all'ultimo momento a cose fatte, il 24 giugno il decreto era già pronto e mancava solo la firma, che poi c'è stata.
I sindacati dovevano muoversi molto prima, portando il problema all'attenzione generale per poter influenzare i dibattiti e le scelte.
Invece han fatto la mossa all'ultimo minuto, tanto per far vedere che han fatto qualcosa, ma ormai era tardi.
Sarà frutto del caso o sarà, come penso, per un altro motivo ?
E aggiungo, il fatto che il rinnovo contrattuale della sanità privata è fermo da 8 anni è un'altra coincidenza ?
Dov'è il sindacato ? Ha informato in qualche modo gli utenti di questo problema ? Passato il covid è passato l'interesse per gli operatori sanitari, ci si mobilita solo con i pro pal......aprite gli occhi, grazie !
Commenti su: Sanità privata, anche da Bergamo la protesta contro l’«emendamento della vergogna»
Franco ma ta se bu de LES l'articol o ta scriet isé tat x fa ergot.
@domenico: fatti avanti, organizza tu qualcosa, nessuno te lo impedisce dato che disdegni sindacati e associazioni di categoria.
Dobbiamo protestare noi cittadini senza referenti. I politici, i sindacati e le associazioni di categoria non servono a nulle. Auguri.
I settori della sanità privata continuano ad essere penalizzati e questo è il favore che da decenni fanno i politici referenti ai gruppi della sanità privata in Lombardia....non prendiamoci in giro ed andando a trovare qualche parente ricoverato ne privato convenzionato, la lingua più comune tra infermieri ed ausiliari è lo spagnolo....vi dice niente???
@Andrea: lo stato è sempre complice, da decenni e poi Angelucci penso sappiamo tutti che personaggio sia....
Prima avevo scritto barzellette itagliote ma credo la parola più adatta sia magna magna itagliota.
Report mandò in onda una produzione con titolo:"La punta dell'iceberg".Il servizio di cronaca descriveva i fatti avvenuti al San Raffaele gruppo San Donato gestito dalla holding GKSD il 5 dicembre 2025.
Sanità privata sovvenzionata dallo stato dove gli utili vengono divisi tra gli investitori e non reinvestiti in nuovi contratti.
Lo stato è complice di questa situazione.
Questo passato come emendamento è definito come regalo da Angelucci un altro proprietario di cliniche private.
La vecchia logica di privilegiare i dipendenti statali continua. Lo stato lo fa da decenni per garantirsi la fedeltà dei suoi "servitori". Uno stato ben lontano dal rigore svizzero, che applica le regole a suoi piacimento, ha necessità di contare per lo meno su "servitori" fidelizzati. Caso mai il popolo si ribelli.
Landini & co sono troppo occupati con i pro pal e con le loro lotte interne per avere più visibilità a livello nazionale, e se ne fregano dei lavoratori che gli pagano la tessera e li mantengono da anni.
Invito tutti i lavoratori a restituire in massa le tessere, e vedrete che forse qualcuno si accorgerà di Voi.
Quelli che durante il covid erano tutti eroi...quelli a cui rinnovano il contratto ogni 10 anni se va bene...quelli che lavorano da 35 anni ma hanno lo stesso stipendio di un neoassunto perché si sono visti cancellare gli scatti d'anzianita dal 1990...quelli che ancora si presentano al lavoro tutti i giorni per senso del dovere..quelli che se tornassero indietro scieglierebbero di fare i commessi del supermercato che guadagnano di più senza perdere tempo in anni di studi che ormai non portano più a niente...
"i dipendenti della sanità privata attendono il rinnovo del contratto da otto anni, mentre quelli delle Rsa e della riabilitazione sono fermi da quattordici anni".
Oltre appunto a chiedere il ritiro immediato del cosiddetto «emendamento della vergogna»
Quindi vediamo che "iniziative di protesta" saranno attuate dall cisl.
Barzellette itagliote.
Già ce ne sono pochi. Li paghiamo poco , assurdo