Innovazione

Doppio finanziamento per l’Università di Bergamo: 6 milioni da Regione per energia e salute

Due progetti sostenuti dal Pirellone con un bando: si tratta di UniBGriD Lab e VITALIS Lab. Un importante risultato

Doppio finanziamento per l’Università di Bergamo: 6 milioni da Regione per energia e salute

È arrivato un importante riconoscimento per l’Università degli Studi di Bergamo, che da Regione Lombardia ha ottenuto quasi 6 milioni di euro per lo sviluppo di due infrastrutture di ricerca dedicate alla transizione green e alle tecnologie per la salute.

Due progetti finanziati

Entrambi questi progetti che sono stati presentati dall’Ateneo sono poi stati approvati nell’ambito del bando “Infrastrutture di ricerca per il trasferimento tecnologico”, per un contributo complessivo pari ad un valore di 5.964.490,22 euro. L’obiettivo è trasformare la ricerca in applicazione concrete, con ricadute su imprese, sistema sanitario e società.

Energia e salute al centro

Le due infrastrutture si concentrano su ambiti strategici: da un lato lo sviluppo di reti energetiche intelligenti, sistemi d’accumulo ed energie rinnovabili; dall’altro invece c’è il potenziamento della ricerca su diagnosi, riabilitazione e medicina rigenerativa. Un ruolo centrale sarà svolto anche dall’intelligenza artificiale e dall’analisi dei dati.

Il commento dell’Ateneo

Il risultato rappresenta, secondo l’Università, un riconoscimento della qualità della ricerca e della capacità di rispondere alle priorità strategiche regionali. Il finanziamento rafforza il ruolo dell’Ateneo come punto di riferimento nei processi di innovazione e trasferimento tecnologico.

UniBGriD Lab: focus su energia e digitale

Uno dei due progetti, UniBGriD Lab, riceve un finanziamento di 2.985.610,22 euro. Si tratta di un’infrastruttura dedicata alla transizione energetica e digitale, con una microrete sperimentale e piattaforme avanzate per simulazioni e test di tecnologie innovative.

Il laboratorio sarà dotato di strumenti di ultima generazione e punta a supportare la competitività delle imprese, in particolare delle PMI.

VITALIS Lab: tecnologie per la salute

Il secondo progetto, VITALIS Lab, ottiene 2.978.880 euro. L’infrastruttura sarà dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per la diagnosi e la medicina rigenerativa, integrando biologia, ingegneria e medicina.

Tra le tecnologie previste figurano biomateriali avanzati, sistemi microfluidici e modelli predittivi basati su intelligenza artificiale.

Ricadute sul territorio

Entrambi i progetti mirano a generare benefici concreti per il sistema produttivo e sanitario, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.