Scuola
Da settembre

Rientro in presenza, il Governo valuta Green Pass obbligatorio per scuole e mezzi pubblici

I punti di discussione sulla scuola: possibile obbligo vaccinale per il personale scolastico (ancora 220mila non vaccinati) e raggiungere 60% studenti immunizzati entro metà settembre

Rientro in presenza, il Governo valuta Green Pass obbligatorio per scuole e mezzi pubblici
Scuola Bergamo, 28 Luglio 2021 ore 12:07

Green Pass obbligatorio nelle scuole e sui mezzi pubblici da settembreIl Governo Draghi sta valutando l'ipotesi di una estensione del lasciapassare per poter salvaguardare la riapertura delle scuole in presenza. Un obiettivo che passa anche dai provvedimenti che verranno presi sull'eventuale obbligo vaccinale per il personale scolastico, docente e non, il quale, ad oggi, conta ancora 220mila non immunizzati.

Green Pass per scuole e mezzi pubblici da settembre

Proseguono agguerriti il dibattito e le proteste di piazza contro il Green Pass obbligatorio, anche se nel frattempo il Governo Draghi sta già pensando già di rafforzarlo ulteriormente estendendolo alla scuola e ai mezzi pubblici per cercare di salvaguardare la riapertura delle scuole in presenza.

Il Ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ha incontrato il Presidente del Consiglio e vedrà i sindacati di categoria nelle prossime per ragionare al meglio sul da farsi. I punti in questione sono due:

  • Possibilità di un obbligo vaccinale per il personale scolastico: ad oggi, infatti, sono ancora in 220mila i non immunizzati e l'obiettivo primario resta quello di ridurre sensibilmente questo numero
  • Arrivare al 60% di studenti vaccinati entro metà settembre: questo secondo aspetto è stato ribadito dal commissario straordinario Figliuolo, il quale ha inoltre sottolineato che:

"L’Aifa dovrebbe autorizzare a breve l’utilizzo del Moderna su under 18 E questo aiuterà molto la nostra campagna Ad oggi abbiamo un solo vaccino per i ragazzi: Da domani ne avremo due"

Maggiore attenzione contro iniziative illegali "no-Green Pass"

Anche il Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, rilancia la linea del Governo sui vaccini:

"Noi ovviamente ci siamo vaccinati tutti, perché vaccinazione vuol dire essere sicuri per sé stessi, dare sicurezza agli altri e la vera libertà è questa, non è la libertà di non vaccinarsi".

Sulle manifestazioni non autorizzate, che si sono viste in questi giorni contro il Green Pass, ha inoltre avvertito che nel futuro verrà posta una diversa attenzione ad iniziative illegali come queste.

L'app che verifica l'autenticità del Green Pass

Nel frattempo, per contrastare frodi e falsi, Palazzo Chigi rilancia l'applicazione gratuita "VerificaC19", creata ad hoc per verificare l'autenticità del certificato.

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Sull'uso capillare del Green Pass, tuttavia, le forze politiche continuano a discutere:

"Il Green Pass - affermano dal Movimento 5 Stelle - è uno strumento importante che va calibrato in base ai dati sanitari. Sta evitando nuove chiusure. Capiamo i timori, ma la politica non deve speculare sulla paura delle persone".

L'ex ministro per gli Affari Europei, il leghista Lorenzo Fontana, invece sostiene:

"Da una parte è sbagliato renderlo obbligatorio per bar e ristoranti, mettendo in difficoltà le famiglie, dove potrebbero esserci genitori vaccinati e figli minori non vaccinati, dall'altra è sbagliato non dare la possibilità a chi vuole riaprire, come le discoteche, di poterlo adottare".