Iniziata lunedì 13, si è conclusa oggi, venerdì 17 aprile, l’undicesima edizione della Fiera dei Mestieri di Bergamo, la manifestazione dedicata all’orientamento professionale organizzata da Provincia e Confartigianato Imprese in collaborazione con Ufficio scolastico territoriale, Diocesi, Comune, Confindustria, Bergamo Sviluppo – Camera di commercio, Ats Bergamo e con la partecipazione di Coor.Co.Ge. (Coordinamento dei comitati e delle associazioni dei genitori delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Bergamo), della Rete Bergamasca Informagiovani e della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro di Bergamo – Consolato Provinciale di Bergamo.
Partecipazione ed eventi
L’evento si è tenuto nel cortile interno del Palazzo della Provincia, in via Tasso, e ha visto la partecipazione di 70 classi di Istituti secondari di primo grado, con circa 1.700 persone fra studenti e docenti accompagnatori. I ragazzi e le ragazze delle medie hanno avuto l’opportunità di visitare gli stand, allestiti in rappresentanza dei diversi mestieri, e di interagire direttamente con gli artigiani e i professionisti, che hanno illustrato loro le caratteristiche e le opportunità dei loro lavori.
Oltre a un’area Welcome Desk, erano infatti presenti dodici stand dove gli studenti delle Istituzioni formative bergamasche, accompagnati dai docenti, hanno saputo mostrare i segreti e la bellezza del “saper fare” dei mestieri afferenti alle seguenti aree: Meccanica – Riparazione veicoli e macchine utensili; Turismo e Sport; Servizi Commerciali; Alimentare; Edile – Sistema casa; Elettrica – Elettronica – Informatica; Agricola; Chimica; Moda; Legno; Grafica; Servizi alla Persona.
Le classi hanno anche potuto visitare il Palazzo della Provincia e il giardino interno con il Parco della Scultura, oltre al Centro Piacentiniano e al Teatro Donizetti, accompagnati e guidati dagli studenti dell’area Turismo e Sport. C’era poi un ricco programma di eventi e incontri di orientamento e informazioni sull’offerta formativa del “2° ciclo”, rivolti a studenti, genitori e docenti a cura dei partner della manifestazione. Non solo: grazie alla collaborazione tra i Centri per l’Impiego e Confartigianato, è stata proposta per il secondo anno “I mestieri artigiani, Job Day edition!”, tre mattinate in cui oltre 200 candidati hanno potuto incontrare, ascoltare e sostenere veri e propri colloqui con 27 imprese artigiane del territorio.
Le dichiarazioni
Il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, ha così commentato la manifestazione: «È stata una settimana intensa e allegra, la nostra Fiera dei Mestieri si è confermata un appuntamento atteso e apprezzato sia dai giovani studenti in visita che dai ragazzi protagonisti negli stand dedicato alle aree professionali. Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a questa grande festa, in particolare a Confartigianato Imprese Bergamo, che fin dalla prima edizione ha creduto in questo grande momento di incontro e collegamento tra formazione e lavoro. La Provincia continua a investire con forza e determinazione nell’orientamento come momento indispensabile per aiutare i nostri giovani e realizzare il loro futuro».

Altrettanto soddisfatto Lorenzo Pinetti, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo: «Anche questa edizione della Fiera dei Mestieri conferma quanto sia importante creare occasioni in cui i
giovani possano incontrare da vicino il valore vero del lavoro artigiano. Far conoscere ai ragazzi mestieri concreti, competenze, percorsi formativi e opportunità professionali significa aiutarli a guardare al futuro con maggiore consapevolezza. Come è stato richiamato in apertura dal vescovo Beschi, oggi è fondamentale aiutare i giovani a ritrovare senso e orientamento nelle proprie scelte: la formazione e il lavoro non sono solo strumenti, ma percorsi che danno valore e significato alla vita. In questo, i mestieri artigiani rappresentano una risposta concreta e attuale. Per noi questo è il senso più profondo della Fiera: creare un luogo di incontro e crescita tra scuola, impresa e territorio, valorizzando il lavoro come esperienza educativa e opportunità reale per le nuove generazioni. Un grazie va alla Provincia di Bergamo, a tutti i partner, alle scuole e agli imprenditori che hanno dedicato tempo prezioso a rendere anche quest’anno questa manifestazione un’esperienza viva e utile».