Inaugurazione

Nuova palazzina con 14 aule al Polo scolastico di via Europa: la userà il Natta

Tre piani, spazi flessibili e tecnologie per il risparmio energetico. Un edificio fatto con un investimento di oltre 3.7 milioni di euro

Nuova palazzina con 14 aule al Polo scolastico di via Europa: la userà il Natta
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Nella mattinata odierna, all’interno del Polo Scolastico di via Europa a Bergamo, E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo edificio con 14 aule realizzato dalla Provincia di Bergamo dentro il polo scolastico di via Europa.

La struttura, finanziata dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) è destinata per l’anno scolastico in corso 2026-2027 all’Istituto Giulio Natta. Consentirà di aumentare gli spazi disponibili per gli studenti e sarà assegnata negli anni seguenti in base alle necessità delle scuole del territorio.

Un investimento da 3,7 milioni di euro

Il costo complessivo dell’investimento è stato di 3.745.000 euro. Di questi 3.465.000 euro arrivano dai finanziamenti del Pnrr, mentre i restanti 280mila sono a carico della Provincia di Bergamo.

«Si tratta di un edificio che mette a disposizione nuove aule, quanto mai necessarie per venire incontro alla fame di spazi di molte scuole» ha spiegato Umberto Valois, consigliere delegato all’Edilizia scolastica.

La struttura verrà usata in modo flessibile, in base all’andamento delle iscrizioni e alle esigenze degli istituti. Valois ha sottolineato l’attenzione riservata alla funzionalità, al comfort e all’efficienza energetica.

Tre piani e 14 aule a disposizione delle scuole

L’edificio si sviluppa su tre piani fuori terra, con una superficie coperta di 676 metri quadrati ed una superficie lorda complessiva di 2.028 metri quadrati.

Il piano terra ospita quattro aule, due di circa 65 metri quadrati e due di circa 80, oltre all’atrio d’ingresso, ai servizi igienici, ai locali di deposito e agli spazi tecnici.

I primi due piani presentano una configurazione analoga, con cinque aule ciascuno, di cui tre da circa 65 metri quadrati e due da circa 80. I livelli sono collegati da una scala interna e da un ascensore, mentre una scala esterna garantisce la via di emergenza.

Efficienza energetica e tecnologie

L’edificio rientra nella classe energetica Nzeb (Nearly Zero Energy Building), riservata agli edifici ad energia quasi zero. grazie ad un involucro altamente isolante e ad impianti progettati per ridurre i consumi. Presente il riscaldamento a pavimento, alimentato da una pompa di calore aria-acqua. Il ricambio dell’aria è assicurato da un sistema di ventilazione con recupero di calore ad alta efficienza.

La struttura dispone anche di un impianto fotovoltaico da 42 kW installato sul tetto e di una rete dati presente in ciascuna aula, con access point Wi-Fi collegati in fibra ottica all’impianto dell’edificio principale del Natta.

Il progetto realizzato dalla Provincia

Questa progettazione e il ruolo di responsabile unico del procedimento sono stati affidati a Luciano Paganelli, funzionario della Provincia di Bergamo, che ha curato anche la direzione dei lavori attraverso il funzionario Paolo Gotti. Progettazione e direzione dei lavori strutturali sono state seguite dall’ingegner Roberto Gervasoni, mentre gli impianti sono stati affidati all’ingegner Massimo Moro. L’esecuzione dell’opera è stata curata da CLF Italia Srl, con sede a Pedrengo.