Adesso è dura

Coach Abbondanza lascia la Zanetti Due i nomi in lizza (ma c’è fretta)

Coach Abbondanza lascia la Zanetti Due i nomi in lizza (ma c’è fretta)
19 Novembre 2019 ore 05:00

Weekend amaro per Zanetti Bergamo e Olimpia Bergamo. Le ragazze cedono in quattro set all’Une E-Work Busto Arsizio allenata dall’ex Stefano Lavarini, mentre i ragazzi perdono 3-0 in casa della capolista Sieco Service Ortona. Ma è soprattutto la Bergamo femminile della pallavolo a preoccupare: al di là della sconfitta, infatti, le rossoblù sono rimaste senza allenatore: Abbondanza ha deciso di dimettersi.

 

 

Abbondanza lascia, due nomi per la Zanetti. Un fulmine a ciel sereno, sebbene la situazione fosse già nota da qualche giorno alla società: il tecnico Marcello Abbondanza, scelto in estate dopo le tante esperienze all’estero per riportare in alto la formazione cittadina, ha deciso di lasciare. Le sensazioni del fine partita contro Busto (l’acclamazione per lui del pubblico e il suo saluto commosso) sono state confermate nella mattina di lunedì 18. Alla base della decisione nessuna incomprensione con la società, ma motivi familiari: Abbondanza, infatti, è sposato da due anni con una donna turca e con lei ha due bambini piccoli, entrambi nati a Istanbul. Sembra che la moglie del tecnico non sia riuscita, in questi mesi, ad ambientarsi a Bergamo, tant’è che da qualche settimana Abbondanza aveva riportato la famiglia in Turchia e lui faceva quasi il pendolare tra Bergamo e la capitale turca. Una situazione per lui divenuta insostenibile e da qui la decisione di lasciare, dopo averne parlato con i vertici, in particolare il presidente Luciano Bonetti. Certo, non una situazione facile da gestire per il club rossoblù, che già arriva da due stagioni negative e rischia di buttare al vento anche questa. Il margine per la scelta del nuovo allenatore è veramente ridotto e due sono i nomi, al momento, in lizza secondo il “volley mercato”: Carlo Parisi, tecnico di sicuro curriculum e al momento libero, e Marco Fenoglio, un ex che a Bergamo ha già vinto e che attualmente allena la formazione di pallavolo maschile di Mondovì. Quest’ultimo, anche per i buoni rapporti che ha mantenuto con Panzetti & Co., parrebbe il favorito.

 

 

Zanetti ancora ko. Ma torniamo a parlare di pallavolo giocata. E le cose non migliorano per la Zanetti: un’altra battuta d’arresto – la quinta in queste prime sette gare di campionato -, con le rossoblù cadute anche al PalaAgnelli contro l’Unet E-Work Busto Arsizio. Ora la formazione è al decimo posto in classifica con 7 soli punti all’attivo e a tre lunghezze dall’ottavo posto occupato da Chieri, l’ultimo utile per qualificarsi ai quarti di finale di Coppa Italia. Tornando al match, le rossoblù – schierate inizialmente con la diagonale Mirkovic-Smarzek, Mitchem e Samara in posto quattro, Melandri e Olivotto al centro e Sirressi libero – partono bene, ma con il trascorrere dei minuti subiscono l’offensiva bustocca e soprattutto le maggiori alternative a disposizione di Lavarini. Sì, perché le farfalle possono disporre di una panchina più numerosa che alla fine risulterà decisiva. L’ex tecnico della Foppa oggi a Busto parte infatti con uno schieramento – Cumino in palleggio, Lowe opposta, Gennari e Herbots in posto quattro, Bonifacio e Washington al centro e Simin libero -, ma strada facendo corregge il tiro con gli inserimenti di Bici, Orro, Villani e Berti (13 punti e 57% per l’opposta, 10 e 66% per la banda) che danno i frutti sperati. Abbondanza invece può far poco e può solo giocarsi saltuariamente la carta Loda che risponde con un buon 60% ma che non è sufficiente per strappare il successo.

 

 

Olimpia al tappeto. Trasferta amara per l’Olimpia in casa della capolista Sieco Service Ortona. Gli abruzzesi fanno valere tutta la propria supremazia e si impongono 3-0. Ma, analizzando il punteggio dei singoli parziali, i bergamaschi, eccezion fatta per il primo set, hanno provato a rendere le cose difficili alla squadra allenata da Lanci. Recuperato Cargioli, Spanakis lo propone al centro in coppia con Erati, Preti e Della Lunga in posto quattro, Garnica in palleggio, Wagner opposto e Fusco libero, ma Ortona – in campo con Pedron in regia, Carelli opposto, Bertoli e Ottaviani laterali, Simoni e Menicali al centro e Toscani libero – sbaglia pochissimo e strappa un 25-15 che lascia spazio a poche recriminazioni. Va meglio dal secondo set in poi, con l’Olimpia – con Tiozzo in campo per Preti – che alza il proprio rendimento in attacco, migliora la qualità della ricezione e guida i parziali per diversi tratti, ma manca della necessaria lucidità e della coesione ottimale per riaprire il match. Ne approfitta così la capolista che in Zona Cesarini strappa un 25-23 e un 27-25 che valgono tre punti. Nel finale, diventa protagonista, purtroppo in negativo, lo schiacciatore avversario Ottaviani, reo di aver commesso gesti inappropriati e offensivi. Gesti che non sono passati inosservati ai dirigenti Olimpia, che hanno redatto un comunicato al riguardo: «La società Olimpia Bergamo si complimenta con Ortona per la meritata vittoria sul campo, sicura che condannerà i gravi gesti poco civili di un proprio tesserato a partita ancora in corso. Bisogna ritrovare la voglia e la grinta della partita, sono ragazzi fantastici che lavorano sodo tutta settimana, per tornare a vincere però servono gli occhi della tigre. Merito a Ortona questa sera, peccato per i gesti finali di Ottaviani, ma confidiamo che i giusti provvedimenti non facciano di questo brutto episodio una pessima consuetudine». Per dovere di cronaca, Ottaviani, attraverso i social network, si è scusato per l’accaduto.

 

Zanetti Bergamo-Unet E-Work Busto Arsizio 1-3
(25-21, 22-25, 23-25, 18-25)

Zanetti Bergamo: Smarzek 16, Mirkovic 4, Melandri 7, Samara 3, Olivotto 11, Mitchem 19, Sirressi (L), Imperiali, Van Ryk, Prandi, Loda 6. Non entrata: Civitico. Allenatore: Abbondanza.

Unet E-Work Busto Arsizio: Lowe 7, Gennari 18, Washington 3, Cumino 2, Herbots 8, Bonifacio 7, Simin (L), Bici 13, Orro, Villani 10. Non entrate: Leonardi, Negretti, Bertolucci. Allenatore: Lavarini.

Arbitri: Giuliano Venturi e Daniele Rapisarda.

Durata set: 26’, 31’, 28’, 27’. Totale 112’.

Note: muri 6-5, aces 1-3, errori in battuta 11-6.

 

Sieco Service Ortona-Olimpia Bergamo 3-0
(25-15, 25-23, 27-25)

Sieco Service Ortona: Simoni 7, Bertoli 14, Sesto 4, Ottaviani 14, Pedron 1, Carelli 11, Astarita, Menicali 1, Toscani (L). Non entrati: Del Fra, Sarsi, Marks, Pesare. Allenatore: Lanci.

Olimpia Bergamo: Erati 5, Cargioli 9, Zonta, Tiozzo 4, Della Lunga 12, Wagner 11, Garnica 1, Gritti, Preti 4, Fusco (L). Non entrati: Alborghetti, Signorelli. Allenatore: Spanakis.

Arbitri: Vincenzo Carcione e Luca Grassia.

Durata set: 23’, 30’, 36’. Totale 89’.

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