Importante riconoscimento

La Coppa Val Brembana compie vent’anni: festa a Milano alla sede della Regione

Un progetto nato a Dossena in punta di piedi e cresciuto fino a diventare un appuntamento regionale che mette al centro le giovani promesse

La Coppa Val Brembana compie vent’anni: festa a Milano alla sede della Regione

Dal territorio bergamasco fino a Milano tra le mura di Palazzo Regione Lombardia per celebrare vent’anni di calcio giovanile, passione e lavoro sul territorio. La Coppa Val Brembana Giovani Promesse, manifestazione nata a Dossena e arrivata quest’anno alla sua 20esima edizione, è stata ricevuta nella mattinata soleggiata di ieri (mercoledì 23 settembre) da Federica Picchi, Sottosegretaria alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani. Un incontro che ha rappresentato un momento significativo per il gruppo che da due decenni organizza e porta avanti la manifestazione sportiva dossenese.

Da Dossena arrivando in Regione

A rappresentare la Coppa Val Brembana Giovani Promesse erano presenti il Presidente Pietro Alcaini, Felice Trionfini e diversi componenti dello staff e dei collaboratori. Ad accoglierli insieme alla Picchi c’era anche Augusto Conti, Direttore di Funzione Specialistica e Dirigente dell’Unità organizzativa Sport e Giovani di Regione Lombardia.

Presenti all’incontro anche Gianantonio Gervasoni, lo scrittore Battista Omacini, il giovane attore Christian Sandri e il sanpellegrinese Silvano Gherardi: «Lui è collaboratore sulla parte burocratica dell’evento che adesso è anche il nuovo Amministratore Unico dell’Azienda speciale sociale Valle Brembana. Per noi della Coppa avere qui queste persone è molto importante».

«Benvenuti! Che bello vedervi!» – ha dichiarato la Sottosegretaria rivolgendosi al gruppo, sottolineando il valore del lavoro svolto negli anni e la capacità della manifestazione di coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani.

I doni dalla Coppa a Regione

Nel suo discorso, Alcaini ha ringraziato per l’invito, sottolineando come la presenza a Palazzo Lombardia rappresenti un importante riconoscimento non soltanto per la Coppa Val Brembana Giovani Promesse, ma anche per il Comune di Dossena e per l’intera Valle Brembana, territorio nel quale la manifestazione è nata e si è poi sviluppata.

Poco prima di salire al 39° piano dell’edificio per la foto di gruppo, il presidente Alcaini ha consegnato alla Picchi e a Conti alcuni prodotti agricoli provenienti dal frutteto “Cà Lunga” di Dossena, di proprietà di Maurizio Micheli: «Maurizio è anche maestro di arti marziali al “Centro Studi Karate Micheli” di Villa d’Almè ed è molto bello il concetto sportivo che applica con le persone con disabilità nella pratica del karate» – ha aggiunto il presidente Alcaini.

Una storia nata vent’anni fa

A ripercorrere la storia della manifestazione è stato Felice Trionfini, il quale ha ricordato come la Coppa Val Brembana Giovani Promesse sia partita da una dimensione molto semplice e amatoriale, crescendo progressivamente fino a diventare un appuntamento conosciuto e seguito a livello provinciale e regionale.

Il progetto ha mantenuto negli anni una finalità precisa: offrire ai giovani un’occasione di confronto attraverso il calcio, valorizzandone non soltanto le qualità sportive, ma anche educazione, rispetto, impegno e disciplina: «È una cosa eccezionale per un gruppo piccolo come il nostro – ha spiegato Trionfini. – Siamo partiti da un livello molto semplice, amatoriale, e nel corso degli anni siamo riusciti a far crescere la manifestazione».

Oggi la Coppa Val Brembana Giovani Promesse coinvolge circa 500 ragazzi e si sviluppa nell’arco di una settimana, con quattro campi utilizzati contemporaneamente nelle giornate del torneo. La competizione riunisce diverse realtà del calcio bergamasco, dalle società della Valle Brembana alle principali formazioni provinciali, fino a quattro squadre professionistiche: Atalanta, Albinoleffe, Lecco e Giana Erminio.

In questo ambito del torneo sono importanti anche gli inserimenti nel team della Coppa Val Brembana Giovani Promesse da parte delle nuove leve giovanili che, come spiegato da Alcaini, saranno il futuro della nostra manifestazione: «Un grazie ai nostri giovani Michele Masserini, Chiara Bonzi, Michele Bolis, Melissa Braka e Irene Buccio che ci stanno dando una mano a valorizzare molto la nostra Coppa dando un tocco di freschezza giovanile» – ha affermato Pietro.

Il valore del territorio

Uno degli obiettivi dichiarati dagli organizzatori è rimasto quello di valorizzare Dossena e la Valle Brembana. Una manifestazione sportiva che, nel corso degli anni, ha contribuito a mettere in relazione società, famiglie, volontari e giovani provenienti da diverse parti della provincia.

Accanto alla Coppa Val Brembana Giovani Promesse è inoltre previsto un appuntamento dedicato ai più giovani, nel quale vengono coinvolte anche squadre del territorio e l’Atalanta, all’interno di una collaborazione che gli organizzatori hanno definito positiva.

A rendere possibile tutto questo è soprattutto il lavoro dello staff, composto da persone che da anni si occupano dei rapporti con le società, della parte organizzativa, amministrativa, tecnica e della gestione delle giornate sui campi.

Il ricordo di Davide Astori

Da sinistra: il papà di Davide Astori, Federica Picchi, Cristian Raimondi e Pietro Alcaini

Nel percorso della manifestazione trova spazio anche il ricordo di Davide Astori, calciatore originario di Dossena attraverso la famiglia e scomparso nel 2018: «Abbiamo dedicato a lui l’edizione 13 della manifestazione con la Coppa del Capitano. In più sempre dedicato a lui nel nostro paese di Dossena al Campo Sportivo, è presente un Memorial per Davide con accanto un leggio che racconta la sua storia: un luogo molto bello che merita di essere visitato. Quest’opera è stata offerta dallo sponsor Carpenteria Siboldi srl che ci segue nella Coppa Val Brembana Giovani Promesse».

La Coppa Val Brembana Giovani Promesse è nata anche con l’intento di mantenere vivo il legame con la figura dell’ex difensore, arrivato fino alla Nazionale e alla Fiorentina, squadra con la quale aveva costruito un rapporto particolarmente forte.

Il suo ricordo viene rinnovato anche attraverso un appuntamento dedicato alle categorie più giovani, inserito nel programma della manifestazione e pensato come ulteriore momento di incontro tra le realtà calcistiche della Valle Brembana.

Ricordando Eleonora Alcaini

Durante l’incontro è stata rivolta una menzione anche ad Eleonora Alcaini, figlia del presidente del comitato Coppa Val Brembana Giovani Promesse nonché sorella di Sabrina, giovane mamma scomparsa prematuramente nel 2017 a soli 31 anni. Durante la manifestazione c’è una giornata dedicata proprio ad Eleonora con il torneo Quadrangolare Eleonora Alcaini.

Il progetto “Talenti”

A Palazzo Regione Lombardia si è parlato anche del futuro e, in particolare, del progetto “Talenti” il cui scopo è sviluppare un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei giovani, affiancando alla dimensione sportiva anche quella scolastica e formativa.

L’idea emersa durante l’incontro è quella di coinvolgere, attraverso gli organismi sportivi competenti, anche la Lega Nazionale Dilettanti e altri soggetti del mondo calcistico, così da poter strutturare il progetto e destinare risorse al sostegno dei giovani meritevoli.

Un percorso che potrebbe diventare uno degli sviluppi della collaborazione tra la Coppa Val Brembana Giovani Promesse e Regione Lombardia.

Verso la prossima edizione

Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione. La Coppa Val Brembana Giovani Promesse dovrebbe prendere il via il 22 maggio dell’anno prossimo, con la finale fissata per il 5 giugno 2027.

Prima dell’inizio della manifestazione calcistica è prevista una presentazione ufficiale in Regione. L’ipotesi emersa durante l’incontro è quella di organizzare l’appuntamento all’inizio di maggio, al 39esimo piano di Palazzo Regione Lombardia, coinvolgendo anche una rappresentanza delle squadre partecipanti e le realtà istituzionali dei territori interessati.

Il prossimo appuntamento è a novembre

Il calendario della Coppa prevede inoltre una serata dedicata ai ringraziamenti. L’appuntamento è fissato per il 28 novembre e sarà l’occasione per ritrovarsi insieme alle persone, ai collaboratori e agli sponsor che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione.

Un momento che riflette lo spirito con cui la Coppa Val Brembana Giovani Promesse è stata portata avanti in questi vent’anni: una grande squadra di volontari e collaboratori che, come è stato ribadito durante l’incontro, trova nella condivisione e nel divertimento una parte fondamentale del proprio lavoro.