Spartan Race Ultra

Massimiliano Todaro (di Treviolo) ha scritto la storia delle corse a ostacoli

Il preparatore atletico ha conquistato la vittoria nella categoria 45-49 anni ad Andorra, con un tempo da record e senza errori

Massimiliano Todaro (di Treviolo) ha scritto la storia delle corse a ostacoli

Massimiliano Todaro, originario di Treviolo, è stato recentemente l’indiscusso protagonista di una prestazione destinata a entrare nella sua storia delle corse a ostacoli.

Il preparatore atletico ha conquistato infatti la vittoria nella categoria 45-49 anni alla Spartan Race Ultra di Andorra, una delle competizioni più dure e prestigiose del panorama internazionale. Un percorso estremo di 50 chilometri e 70 ostacoli, con 3000 metri di dislivello positivo in tutta la competizione, affrontato con una determinazione fuori dal comune e concluso con lo straordinario tempo di 7 ore, 53 minuti e 01 secondi.

Un risultato impressionante che assume contorni ancora più epici considerando il distacco inflitto al secondo classificato: ben 1 ora e 32 minuti.

Ma ciò che rende questa vittoria davvero eccezionale è un altro dato: Todaro ha completato l’intera gara senza commettere il minimo errore sugli ostacoli. Nessuna penalità, nessuna sbavatura, nessun cedimento. In una disciplina dove spesso la differenza si gioca proprio sugli errori tecnici e sulle conseguenti penalità, il treviolese ha sfoderato una prova perfetta, dimostrando una preparazione atletica e mentale di altissimo livello.

Dietro questo successo non c’è soltanto talento, ma anni di lavoro metodico e sacrifici. «Da tempo preparo con cura ogni dettaglio della stagione, utilizzando gare di trail running come allenamento specifico per sviluppare resistenza, gestione dello sforzo e capacità di affrontare i terreni più impegnativi», spiega Massimiliano. «Una filosofia che ancora una volta si è rivelata vincente».

Fondamentale nel suo percorso è anche il lavoro svolto nel campo ostacoli “Warzone”. «È una struttura unica (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 23 luglio, o in edizione digitale QUI