Un grande inizio di Olimpiadi per l’Italia: nella gara di discesa andata in scena la mattina di oggi (7 febbraio) sull’iconica pista Stelvio, sono infatti arrivate ben due medaglie. A brillare sono stati Giovanni Franzoni, secondo, e Dominik Paris, terzo, alle spalle dello svizzero Franjo Von Allmen, autore di una prova fenomenale.
Giovanni Franzoni tra von Allmen e Odermatt 😍😍😍#HomeOfTheOlympics #MilanoCortina2026 #AlpineSkiing pic.twitter.com/1XNul0LYxs
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) February 7, 2026
Casse fuori dalla top 10
Purtroppo, nessun acuto per il primo bergamasco (d’adozione, essendo originario della Val di Susa) che si giocava una medaglia, ovvero Mattia Casse, che ha chiuso undicesimo dopo una discesa pulita, ma molto meno veloce dei compagni di Nazionale. A scalzarlo dalla decima posizione è stato lo statunitense Kyle Negomir.
Le sue Olimpiadi, comunque, non sono ancora concluse. Casse, infatti, gareggerà anche in superG.
Strepitosi Franzoni e Paris
Resta comunque un inizio di Milano-Cortina 2026 col botto per l’Italia, perché a Bormio sia Franzoni che Paris hanno davvero ottenuto un risultato da applausi. Non del tutto inatteso, stando ai pronostici, ma comunque non scontato.
Dal canto suo, Von Allmen è stato impressionante: punte di velocità a 150 km/h e un salto di oltre 50 metri dopo il muro di San Pietro, chiudendo a 1:51.61. Franzoni è stato altrettanto pazzesco, ma si è fermato a due decimi dallo svizzero; Paris a mezzo secondo. Casse, invece, ha concluso a 1:53.28, a 1,67 dall’oro.