Cinque cerchi

Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina: Davide Bendotti di Colere nono nel superG di sci alpino

Due importanti traguardi per l'atleta bergamasco, che ha ottenuto anche una quinta posizione nella prova della Super Combinata

Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina: Davide Bendotti di Colere nono nel superG di sci alpino

Le Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, trasmesse su Rai2 e RaiSport, sono entrate nel vivo delle gare. Per lo sport bergamasco arrivano emozioni contrastanti: il sogno paralimpico del ventenne snowboarder di Bergamo Davide Epis si è interrotto a pochi giorni dall’inizio a causa di una brutta caduta, mentre continua l’avventura di Davide Bendotti, atleta classe 1994 residente a Colere e tesserato per il Gspd Polisportiva Disabili Valcamonica, impegnato nello sci alpino sulle piste di Cortina.

Nella Top Ten del superG

«L’obiettivo è la Top Ten, varrebbe oro», aveva dichiarato alla vigilia Bendotti, e così è stato. Ieri, lunedì 9 marzo, alla sua terza partecipazione ai Giochi Paralimpici l’atleta bergamasco ha centrato il miglior risultato finora ottenuto alle Paralimpiadi. Bendotti ha infatti chiuso al nono posto il SuperG maschile standing con il tempo di 1’14”86, a 2”47 dal vincitore, lo svizzero Robin Cuche. Sul podio anche lo statunitense Patrick Halgren e il francese Jules Segers.

L’emozione dopo la gara

Nelle ore successive alla competizione, Bendotti ha condiviso sui social tutta la propria emozione per il risultato ottenuto: «In pochi sanno il vero significato di questo bel risultato, un 9° posto in SuperG di cui vado davvero molto fiero».

Numerosi i messaggi di sostegno e congratulazioni arrivati da tifosi e appassionati. Tra questi anche quello dell’europarlamentare Lara Magoni di Selvino: «Quello che sei riuscito a fare è qualcosa di indescrivibile. Sciare in SuperG è già molto difficile, farlo con un appoggio e restando in equilibrio ad alta velocità è da grande campione».

La rinascita di Davide Bendotti

Davide Bendotti

La storia sportiva e personale di Davide Bendotti è segnata da un grave incidente motociclistico avvenuto quando aveva 17 anni. Nell’impatto perse la vita il suo migliore amico, mentre lui subì l’amputazione della gamba sinistra sopra il ginocchio.

Dopo mesi di ospedale e riabilitazione, Bendotti ha ritrovato la strada dello sport: prima con il nuoto, poi con lo sci alpino, disciplina che oggi rappresenta il centro della sua vita.

«Abito in un paese di montagna e d’inverno la neve è parte naturale del paesaggio», aveva raccontato. La sua preparazione atletica prosegue durante tutto l’anno tra palestra, corsa, nuoto, bici, tennis in carrozzina e lunghe camminate in montagna, fino al ritorno sulla neve in autunno.

L’emozione delle Paralimpiadi di casa

Le Paralimpiadi di Milano-Cortina rappresentano per lui una sfida ancora più speciale: «Per noi atleti italiani queste Paralimpiadi sono molto più sentite rispetto alle altre. C’è tanta tifoseria al parterre d’arrivo. Aumenta la pressione, ma anche la motivazione: se cresce la pressione, cresce lo stimolo a fare grandi risultati», aveva spiegato.

Tra le canzoni che lo accompagnano prima delle gare non manca Sangue impazzito dei Timoria.

Quinta posizione nella Super Combinata

Le soddisfazioni per Bendotti non si sono fermate al superG. Nella giornata di oggi, martedì 10 marzo, l’atleta bergamasco è tornato in pista nello sci alpino paralimpico, chiudendo la Super Combinata maschile standing al quinto posto con il tempo totale di 2’02”40.

Bendotti ha confermato l’ottimo stato di forma già mostrato nella prova di SuperG, conclusa al quarto posto nella prima frazione, riuscendo poi a difendere la posizione nello slalom nonostante il ritorno degli avversari: «Penso di aver fatto la gara della mia vita proprio nel momento più importante», ha commentato al termine della competizione.

Il podio della gara

La combinata maschile standing è stata vinta dal francese Arthur Bauchet. Sul podio anche l’azzurro Federico Pelizzari, medaglia d’argento, e l’austriaco Markus Grochar, bronzo.

Insieme a Bendotti, nella giornata paralimpica di martedì è sceso in gara anche il compagno di squadra Giuseppe Romele della Polisportiva Disabili, impegnato invece sulle piste di Tesero.