Le dichiarazioni

Stefano Mascio si dimette dal ruolo di presidente della Blu Basket: «Ci chiamiamo Bergamo, ma…»

«Sui giornali locali privilegiata la Serie B di un'altra città». Resterà proprietario, in arrivo nuovo presidente (probabilmente bergamasco)

Stefano Mascio si dimette dal ruolo di presidente della Blu Basket: «Ci chiamiamo Bergamo, ma…»

Un terremoto inaspettato scuote la Blu Basket Bergamo proprio nel momento di un successo sportivo. Mercoledì sera, dopo la vittoria per 87-82 contro Verona conquistata ai supplementari all’Opiquad Arena di Monza, il presidente Stefano Mascio ha annunciato in conferenza stampa le sue dimissioni immediate dalla carica, pur rimanendo proprietario della società attraverso il Gruppo Mascio, main sponsor del club.

Le ragioni di una scelta sofferta

Mascio ha spiegato con lucidità i motivi che lo hanno portato a questa decisione drastica. Al centro della questione c’è la difficile situazione logistica che costringe la squadra a giocare a Monza anziché nella propria città. «Tutto è diventato difficile, siamo a Monza ma ci chiamiamo Bergamo: non è una scelta, è che non c’è un campo», ha dichiarato il presidente uscente. Ma non è solo una questione di impianti.

Mascio ha fatto riferimento anche a tensioni con il territorio e alla percezione di non ricevere il giusto sostegno dalla città: «Sui giornali locali viene privilegiata la serie B di un’altra città rispetto a una A2 che porta il proprio nome. Per cui ho capito qual è il problema». Un riferimento nemmeno troppo velato a Treviglio e alle dinamiche territoriali che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. «C’è sempre la questione del passato, io ho preso in mano una società, l’ho risanata e sono stato sbattuto fuori».

Cosa ci si attende dal futuro

Nonostante l’addio alla presidenza, Mascio manterrà la proprietà della società e continuerà a sostenerla attraverso il Gruppo Mascio. «Faccio questo gesto necessario per il bene della mia società, lavoriamo a un progetto nuovo e speriamo che anche Bergamo faccia la sua parte», ha affermato.

«Sono sicuro che chi verrà dopo di me farà un buon lavoro». Secondo le prime indiscrezioni, il nuovo presidente potrebbe essere una figura bergamasca, sul modello di quanto accaduto con Giorgio Armani e l’Olimpia Milano. Un cambio che punta a rafforzare il legame con il territorio.

Intanto il 1° febbraio la squadra tornerà a giocare alla ChorusLife Arena di Bergamo contro Rieti: un appuntamento che Mascio ha voluto sottolineare come momento cruciale. «Spero che la città accolga la nostra squadra, perché questa squadra se lo merita», ha concluso, lanciando un appello alla città affinché sostenga concretamente un progetto che ambisce a riportare Bergamo in Serie A1.