Moto 2

Un sesto posto che vale il match point mondiale: Bastianini si gioca tutto a Portimao

Il pilota del team bergamasco Italtrans si accontenta di una gara pulita e ordinata a Valencia, con un piazzamento che gli permette di allungare di un ulteriore passettino rispetto ai rivali nella classifica iridata. Il prossimo week-end l'atto conclusivo

Un sesto posto che vale il match point mondiale: Bastianini si gioca tutto a Portimao
16 Novembre 2020 ore 09:04

Enea Bastianini domenica prossima come Joan Mir ieri (15 novembre). Il sogno del Bestia tra sette giorni a Portimao, in Portogallo, vivrà il suo match point all’ultimo atto del Motomondiale. Stavolta la festa è rimandata visto il sesto posto a Valencia nella gara che si è trasformata in un tripudio spagnolo: vince Jorge Martin sul connazionale Garzo. Marco Bezzecchi è beffato all’ultima curva dopo aver condotto approfittando della caduta di Di Giannantonio e si deve accontentare del terzo gradino del podio. Punti persi anche in ottica iridata dove Bastianini, sesto, vede aumentare il vantaggio sui diretti inseguitori: Lowes è solo quattordicesimo e scivola a -14, mentre Marini (quinto) è a -18, con Bezzecchi a -23 ormai in corsa solo per l’aritmetica.

Il 33 dell’Italtrans Racing Team di Calcinate, dodicesimo in griglia, è stato chiaramente condizionato da una qualifica non brillantissima e da un passo che non gli ha consentito di pensare alla rimonta. Allora ha rosicchiato qualche punto e si è accontentaro: dato il contesto, va benissimo anche così. Out l’altro pilota Italtrans Lorenzo Dalla Porta e Stefano Manzi, che aveva fatto sognare la MV Agusta strappando una storica pole.

Lorenzo Dalla Porta ai box

MOTIO GP – Quanto a regolarità, intanto, è salito in cattedra il maestro: in Moto Gp, Mir si laurea campione del mondo nella giornata che porta Franco Morbidelli a un capolavoro. L’azzurro la spunta su Miller dopo un duello elettrizzante, con Pol Espargaro terzo. Mir, con la settima piazza davanti a Dovizioso, riporta alla Suzuki un titolo che mancava da vent’anni. E non va dimenticato che dopo tre tappe aveva racimolato soltanto 11 punti.

MOTO 3 – La prima vittoria al momento giusto: Tony Arbolino s’impone nelle “piccole” e può coltivare l’ambizione mondiale fino al fotofinish. L’italiano precede gli spagnoli Garcia, Fernandez e il leader della graduatoria Albert Arenas, che ora ha otto punti di margine sul nipponico Ogura (ottavo) e 11 su Arbolino. Celestino Vietti, invece, cade ed è fuori dai giochi.

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia