Dopo il successo delle precedenti edizioni, la prossima settimana, da martedì 24 a giovedì 26 febbraio, la Fiera di Bergamo ospiterà la quarta edizione della Family Entertainment Expo (Feexpo), la principale manifestazione italiana B2B dedicata agli operatori dell’intrattenimento senza vincita in denaro e a potenziali nuovi investitori.
Tre giornate che metteranno al centro un comparto in forte crescita, capace di coinvolgere migliaia di imprese e decine di migliaia di addetti in tutta Italia.
Un settore che muove migliaia di professionisti
Feexpo si conferma un appuntamento di riferimento per la filiera dell’amusement: dalla produzione alla distribuzione, fino alla gestione di sale giochi e parchi indoor. Un settore che, considerando anche front office e servizi amministrativi, coinvolge numeri ancora più ampi e richiede attenzione anche sul piano istituzionale. La manifestazione è organizzata dal Consorzio Fee, che riunisce aziende leader nella produzione e installazione di giochi e aree ricreative, in collaborazione con Promoberg.
Espositori in crescita: due padiglioni e 74 stand
L’edizione di quest’anno segna un salto di qualità: saranno 67 espositori con 74 stand, distribuiti su due padiglioni, il doppio rispetto alle edizioni precedenti. Le aziende arriveranno da 13 regioni italiane e 7 Paesi europei, con attese elevate anche sul fronte dell’affluenza.
Accanto ai giochi tradizionali, Feexpo offrirà uno sguardo sul futuro del divertimento con realtà virtuale immersiva, prototipi innovativi, tecnologie di ultima generazione e attrazioni interattive. Spazio anche alla dimensione “storica” della fiera, con due mostre dedicate all’amusement e ai giochi vintage.
Il gioco come antidoto all’isolamento digitale
Il concept scelto per questa edizione è “Fun Without Borders”, che celebra il gioco come linguaggio universale e occasione di socialità reale. Il programma prevede anche talk, workshop e incontri tematici, dedicati alle sfide contemporanee e al valore educativo e sociale dell’intrattenimento.
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 spicca l’accordo con l’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile. La collaborazione rafforza l’impegno sociale della fiera con iniziative orientate a promuovere rispetto, inclusione e responsabilità, anche grazie al coinvolgimento di testimonial sportivi di alto livello.
Durante Feexpo sarà presentato anche il progetto SafePlay, percorso formativo e certificativo che punta a rendere le sale giochi ambienti più sicuri e accoglienti per bambini e famiglie, migliorando la prevenzione di situazioni di disagio e comportamenti a rischio. Il programma prenderà il via con l’inaugurazione alla presenza di Annalisa Minetti e del presidente dell’Osservatorio nazionale sul bullismo, Luca Massaccesi. Il 25 febbraio è previsto anche un convegno dedicato a sport, resilienza e autostima.
«Bergamo capitale italiana del divertimento»
«Feexpo torna a Bergamo mettendo al centro la filiera dell’amusement, un’eccellenza del Made in Italy – ha dichiarato Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg -. Per tre giorni Bergamo diventa capitale del divertimento, affrontando anche temi sociali fondamentali per il futuro delle nuove generazioni». Sulla stessa linea anche Alessandro Lama, presidente Confesercenti Federamusement, che sottolinea come l’ampliamento a due padiglioni sia «la prova concreta della crescita e della solidità di un evento diventato punto di riferimento imprescindibile per il settore».
Tiziano Tredese, presidente del Consorzio Fee, Feexpo è anche un’occasione di confronto internazionale e un’opportunità per rafforzare un intrattenimento responsabile, mentre Franco Sorte, vicepresidente del Consorzio, ribadisce il valore sociale del gioco come strumento di relazione e contrasto all’isolamento digitale. Infine, Massaccesi evidenzia come la partnership rappresenti «un segnale forte e concreto» nella lotta al bullismo e al disagio giovanile, attraverso progetti capaci di creare comunità più sicure e consapevoli.