Feexpo consolida il proprio legame con Promoberg e con la Fiera di Bergamo. Nella mattinata di oggi, martedì 24 febbraio, in occasione dell’apertura della quarta edizione della manifestazione dedicata al mondo dell’amusement che durerà da oggi fino a giovedì 26 febbraio, il Consorzio Fee (Family Entertainment Expo) e Promoberg hanno infatti sottoscritto un protocollo d’intesa che prolunga la collaborazione fino al 31 marzo 2032.
Accordo prorogato per 5 anni

L’intesa estende di cinque anni il rapporto in essere tra le parti, la cui scadenza era inizialmente fissata a marzo 2027. Il nuovo termine viene dunque posticipato al 2032, confermando la volontà di consolidare nel lungo periodo la presenza della più importante fiera italiana dell’amusement nel quartiere fieristico orobico.
Il documento è stato firmato dal presidente del Consorzio Fee, Tiziano Tredese, e dal presidente di Promoberg, Luciano Patelli. Nel testo vengono evidenziati i risultati ottenuti negli ultimi anni: crescita costante del numero di espositori, aumento dei visitatori qualificati, maggiore visibilità mediatica e rafforzamento del ruolo di Bergamo come sede di riferimento per il settore.
Un hub nazionale per l’amusement
L’obiettivo dichiarato è valorizzare il percorso compiuto finora e rafforzare ulteriormente la Feexpo come piattaforma di relazioni, business e contenuti. La fiera punta così a consolidare il proprio posizionamento come hub nazionale dell’amusement, intercettando operatori, aziende e stakeholder dell’intera filiera.
Il protocollo ha natura strategica e programmatica: non produce nell’immediato effetti commerciali vincolanti, mentre eventuali accordi operativi ed economici saranno definiti successivamente con specifiche intese tra le parti.
Verso una doppia edizione annuale
Tra i punti qualificanti dell’accordo figura anche una prospettiva di sviluppo territoriale. A partire dal 2028, Consorzio Fee e Promoberg valuteranno congiuntamente la possibilità di organizzare un’edizione alternativa della Feexpo nel Centro-Sud Italia, mantenendo comunque la centralità storica dell’appuntamento bergamasco.
L’ipotesi di una doppia edizione annuale punta ad ampliare la platea di riferimento, rafforzare la presenza nel Mezzogiorno e sostenere la crescita nazionale della manifestazione, senza intaccare il ruolo di Bergamo come casa madre dell’evento.
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Il taglio del nastro
Intanto, oggi è andato in scena il taglio del nastro alla presenza di Annalisa Minetti, atleta e testimonial dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile, partner della fiera, insieme a Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio stesso. Domani si terrà un convegno con proprio Minetti e Massaccesi protagonisti di un incontro basato su video e storie emozionali dedicate ai percorsi sportivi dei campioni. L’attenzione sarà rivolta a temi come resilienza, coraggio e autostima, evidenziando il ruolo dello sport come strumento di crescita personale e inclusione sociale.