Escursioni
L'iniziativa

Alla scoperta delle "Vie storiche in Valle Brembana". I primi passi sono lungo la via Priula

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Comunità Montana Valle Brembana e VisitBrembo, intende rilanciare i tracciati storici della la Valle Brembana

Alla scoperta delle "Vie storiche in Valle Brembana". I primi passi sono lungo la via Priula
Escursioni Val Brembana e Imagna, 25 Agosto 2022 ore 15:31

Quattro sentieri e uno zaino ancora vuoto da riempire di storia e di storie. È questo l’equipaggiamento fondamentale per “Vie storiche in Valle Brembana: un tuffo nella cultura tra montagna, natura e borghi”, progetto nato dalla collaborazione tra Comunità Montana Valle Brembana e VisitBrembo, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito della Misura Bando Viaggio inLombardia. L’obiettivo dell’iniziativa è il rilancio turistico, culturale, ambientale e gastronomico dei tracciati storici, e rispettivi punti di interesse, che attraversano la Valle Brembana. I quattro i sentieri oggetto dell’azione di valorizzazione sono la Via Priula, che in origine collegava la Pianura Padana con la Valtellina, la Valchiavenna e l'oltralpe; la Via Taverna, che, aggirando le gole del torrente Brembilla, per secoli ha reso possibili i collegamenti perenni con i territori della media e bassa Val Brembana e con i centri di Zogno e San Giovanni Bianco; la Via Del Ferro, che collegava la Val Brembana alla Valtellina e alla Valsassina attraverso una serie di valichi, tra cui il Passo S. Marco e i Piani di Bobbio; e la Via Mercatorum, "antenata" della Via Priula, che metteva in comunicazione la città di Bergamo con le comunità dei Grigioni e con il centro Europa.

Lara Magoni, assessore al turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia sottolinea: «Assecondare e promuovere i prodotti turistici legati ai cammini, al turismo active e outdoor consente di accrescere la riconoscibilità e l’attrattività della Valle e al contempo di conservare il proprio carattere identitario. Le valli bergamasche sono ricche di opportunità tutte da scoprire e da vivere, tra cime, vallate, laghi, fiumi, torrenti e cascate, e ancora borghi e sapori, tra cui spiccano i nove formaggi Dop delle Cheese Valley».

01. Via Priula_POI Cornello_Portico
Foto 1 di 4
02. Via Priula_POI San Giovanni Bianco_Ponti
Foto 2 di 4
03. Via Priula_POI Sedrina_Ponti
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04. Via Priula_POI San Pellegrino Terme_Il Pià
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Il primo percorso ad essere interessato da uno studio approfondito e dalla definizione di un itinerario, turistico ed escursionistico, percorribile a piedi e in bicicletta, è la storica Via Priula, tracciato risalente al 1594. Con partenza da Botta di Sedrina e arrivo al Passo San Marco (direzione sud-nord), la distanza complessiva dell’itinerario è di più di quarantacinque chilometri, con un dislivello di 2.680 metri. Lo studio fissa quasi 100 punti di interesse lungo il percorso (o in stretta prossimità dello stesso), interessato dal progetto, in Valle Brembana: Sedrina, Zogno, San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco, Camerata Cornello, Lenna, Piazza Brembana, Olmo al Brembo, Mezzoldo.

Questo è solo il primo passo del progetto che si articolerà in diverse fasi, da quella di ricerca, di raccolta dei materiali, mappatura e individuazione dei punti di interesse esistenti sulle quattro vie storiche individuate, nonché la realizzazione di cartine, audioguide, sito e web app ufficiali, educational tour e arredo urbano comprensivo di Selfie Point dislocati sui territori toccati dalla rete di vie e la possibilità di noleggio di e-bike, supportata dall’installazione di apposite colonnine di ricarica nei Comuni aderenti.

Michele Pesenti, presidente di VisitBrembo, chiosa: «Il progetto di valorizzazione delle vie storiche consente di promuovere la Valle Brembana oltre i confini vallari e renderla attrattiva a una duplice tipologia di turismo, slow e active, per adattarsi e raggiungere più persone possibili. La riscoperta delle tradizioni della cultura locale lungo le vie storiche sarà dunque affiancata dalla realizzazione di esperienze dinamiche, principalmente in bicicletta».

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