A Costa di Mezzate un incontro per parlare di droga. Perché farlo «non è un tabù»
L'evento vedrà protagonisti il vice ispettore di polizia Tucci e l'assistente Langè, che condivideranno esperienze dirette per sensibilizzare sui rischi delle dipendenze

"Parlare di droga non è un tabù. Storie, Rischi e Scelte" è il titolo dell'incontro che si terrà mercoledì 9 aprile, alle 20.45, all'oratorio di Costa di Mezzate. L'evento, promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio Martire, mira a sensibilizzare la comunità sul tema delle dipendenze, offrendo un momento di confronto con esperti del settore.
Due ospiti d'eccezione
Protagonisti della serata saranno il vice ispettore Fausto Tucci e l'assistente capo coordinatore Angelo Langè della polizia di Stato, entrambi in servizio a Milano e impegnati da anni nella lotta contro il traffico di stupefacenti.
Langè, in particolare, è noto per il suo impegno divulgativo e per il libro Vite in polvere, nel quale racconta storie reali di chi è rimasto intrappolato nel mondo della droga. La sua testimonianza è stata anche al centro del docufilm Cocaina e del film Sbirri con Raoul Bova.
I dettagli sull'evento
L'incontro si preannuncia come un'occasione preziosa per la comunità. I partecipanti potranno ascoltare le esperienze dirette da chi quotidianamente vive questa problematica sul campo, riflettendo insieme sugli effetti delle sostanze stupefacenti, sulle scelte personali e sulle conseguenze che queste comportano nella vita di chi ne fa uso.
L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di sensibilizzazione sui temi delle dipendenze, con l'obiettivo di fornire strumenti concreti per comprendere e affrontare questa problematica sociale.
L'evento si rivolge a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie, affinché il dialogo e la consapevolezza diventino strumenti di prevenzione. L'ingresso è libero e aperto a tutti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Amministrazione Comunale di Costa di Mezzate.
Non vedo perché dovrebbe essere un tabù parlarne.