Domenica 23 giugno

A Nembro una camminata ad alta quota per onorare la memoria di Piergiovanni Finazzi

È mancato l’anno scorso per un terribile incidente: la famiglia ha organizzato in suo ricordo la corsa “Gio Sky Trail”, aperta a tutti

A Nembro una camminata ad alta quota per onorare la memoria di Piergiovanni Finazzi
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di Elena Conti

Piergiovanni Finazzi amava le corse in montagna. Viveva a Spirano ma ha iniziato a scoprirle a Lonno, dove si recava ogni estate con la famiglia. Una passione che condivideva anche con il figlio, che a volte lo accompagnava durante le gare.

L’11 giugno dell’anno scorso, la sua vita è stata bruscamente interrotta da un terribile incidente stradale in zona di Camporomano, mentre si stava recando nel supermercato dove lavorava. Ha lasciato la moglie e i figli nel dolore, ma lui amava la vita: per questo la sua famiglia ha deciso di organizzare, per domenica 23 giugno, la “Gio Sky Trail”, una camminata non competitiva per onorare la sua memoria.

«Abbiamo la casa a Lonno, mia madre abita qui – spiega Evelin Defendi, moglie di Piergiovanni – e proprio qui è nata la sua passione per la corsa in montagna. Praticava lo sky running e il trail running, faceva tanta attività sportiva e poi si dedicava interamente alla casa e al lavoro. La sua prima gara è stata proprio la Podone Sky Trail. È stato naturale, quindi, pensare di organizzare una manifestazione nel suo posto del cuore: la nostra speranza è che tutti i parenti e gli amici partecipino per ricordarlo insieme a noi, ma anche coloro che amano la montagna e la corsa».

La prima occasione per ricordare papà Gio si è presentata l’anno scorso: il figlio Luca, 26 anni, ha partecipato insieme all’atleta Max Locatelli alla Podone Sky Trail, indossando una maglietta con la scritta “Papà questa gara è per te”.

Quest’anno, Luca ha scelto di impegnarsi soprattutto nell’organizzazione (…)

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