«Sètet zo, scolta ol tò respìr. böta det, böta fò e lasa indá». Tradotto: «Siediti, ascolta il tuo respiro. Inspira, espira… e rilassati». Basta sanscrito, lingue orientali o esotismi vari: si può meditare anche in dialetto bergamasco. Anzi, in lingua orobica. Il mondo olistico, per la prima volta, si apre alle tradizioni locali lombarde, portando la mindfulness dentro il patrimonio culturale del territorio: una novità che verrà presentata domenica 23 novembre, alle 10.30, a Oriente Day. Il festival delle discipline olistiche si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre ad Alzano Lombardo negli spazi dell’ex cartiera, oggi Spazio Fase.
Meditare tutti insieme… in bergamasco
Per la prima volta a Bergamo verrà proposta una meditazione guidata interamente in bergamasco, una prima assoluta che unisce consapevolezza, radici e identità. L’iniziativa rientra all’interno di una conferenza dedicata al valore delle lingue locali, o lingue del territorio: strumenti troppo spesso considerate “minori” per puro pregiudizio snobistico, ma che custodiscono un potenziale energetico, simbolico e vibrazionale ancora tutto da esplorare anche in ambito olistico e geospirituale.
A proporre questa innovativa esperienza è l’associazione di promozione sociale “Il Bosco Sacro” per la diffusione delle discipline bio naturali ed olistiche. impegnata anche nella tutela e riscoperta delle tradizioni locali, unite a pratiche di benessere integrato ed olistico. La meditazione – una sessione di mindfulness accessibile a tutti – accompagnerà i partecipanti in un viaggio interiore guidato dalla musicalità forte e concreta del bergamasco, dimostrando che la spiritualità non parla solo lingue lontane: parla soprattutto la lingua di casa.