11esima edizione

Al Teatro Qoelet di Redona torna “PrendiNota”, con sei appuntamenti tra musica, teatro, arte e riflessione

La rassegna andrà in scena dal 24 gennaio all'11 aprile, con due visite alle sagrestie della basilica di San Martino di Alzano Lombardo

Al Teatro Qoelet di Redona torna “PrendiNota”, con sei appuntamenti tra musica, teatro, arte e riflessione

Tra gennaio e aprile torna, nella cornice del Teatro Qoelet di Redona, “PrendiNota”, l’undicesima edizione della rassegna culturale che unisce musica, teatro, arte e riflessione civile in sei appuntamenti dal 24 gennaio all’11 aprile. Accanto agli eventi ospitati a Redona, la rassegna propone un’unica esperienza esterna, articolata in due date, nella basilica di San Martino ad Alzano Lombardo.

Il programma della rassegna “PrendiNota”

Il calendario si apre sabato 24 gennaio, alle 20.45, al Teatro Qoelet di Redona con “Omaggio a Käthe Kollwitz – Stabat Mater”, spettacolo musicale tra immagini, parole e musica contro la guerra, con Eliana Como (voce narrante) e la clarinettista bergamasca Letizia Maulà.

Mercoledì 11 febbraio (ore 20.45), sempre a Redona, è in programma “Don Giovanni” di W.A. Mozart, racconto musicale a cura di Rita Redaelli. La rassegna propone quindi un’unica esperienza fuori Bergamo, articolata in due appuntamenti: sabato 28 febbraio e sabato 28 marzo (ore 15), due visite guidate alle sagrestie della basilica di San Martino di Alzano Lombardo, capolavoro di Andrea Fantoni e tra i più alti esempi del barocco lombardo.

Si riprende, poi, il 7 marzo (sempre alle 20.45) con “Anticorpi”, spettacolo teatrale di Silvia Briozzo e Barbara Covelli, mentre mercoledì 25 marzo ci sarà l’incontro “Francesco d’Assisi e Dino Buzzati. Scrittura e natura: quale trama?”, a cura di Alessandra Pozzi. La rassegna si concluderà sabato 11 aprile con “Gaza vive”, spettacolo di e con Beppe Casales.

PrendiNota è una rassegna culturale nata a Redona nel 2016, con l’obiettivo di portare cultura di qualità nei quartieri, creando occasioni di incontro e di riflessione attraverso linguaggi diversi: musica, teatro, arte, storia e attualità. Ideata e curata da Laura Tassetti e Fernanda Ghirardini, affiancate nell’edizione 2026 da Alberto Gagliano, la rassegna si è progressivamente consolidata come uno spazio di dialogo aperto, capace di coniugare approfondimento e partecipazione.

«Arrivate all’ undicesima rassegna – hanno spiegato le direttrici artistiche – siamo felici e grate. Innanzitutto, al pubblico che ci segue, numeroso e con affezione. Grate ai legami che si sono stretti nel quartiere, sia a livello personale che con le agenzie presenti sul territorio. Certe di continuare a diffondere pillole di cultura, siamo orgogliose di offrire proposte alla portata di tutti e tutte, perché “la bellezza va condivisa”».