Grandi nomi

Annunciata la prima parte del programma di Bergamo Jazz 2026: si celebrano Miles Davis e John Coltrane

La 47esima edizione, dal titolo "Setting The Pace", si svolgerà dal 19 al 22 marzo

Annunciata la prima parte del programma di Bergamo Jazz 2026: si celebrano Miles Davis e John Coltrane

È stata annunciato il titolo e la prima parte del programma di uno dei festival musicali più attesi dalla nostra città: il Bergamo Jazz.

Ad annunciare il titolo di questa 47esima edizione – “Setting The Pace”, ovvero dettare il ritmo o dettare il passo – è stato Joe Lovano, per la terza volta direttore artistico del festival. L’evento si svolgerà dal 19 al 22 marzo nel solco di una celebrazione straordinaria: la ricorrenza del centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, figure iconiche della musica afroamericana.

Anche quest’anno è stato presentato un fitto programma di concerti al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale, ma non solo. Ci saranno appuntamenti ospitati, anche la mattina e fino a tarda sera, in altri teatri, musei e locali di Bergamo, portando la musica jazz a contatto con il tessuto cittadino.

Jazz al Donizetti

Venerdì 20 marzo, la prima delle tre serate in abbonamento al Donizetti, con inizio alle ore 20.30, sarà aperta dal duo formato da un fuoriclasse del contrabbasso come Dave Holland e da Lionel Loueke, uno dei chitarristi più innovativi apparsi sulle scene del jazz negli ultimi decenni. I due faranno da “apripista” al concerto di Steve Coleman e dei suoi Five Elements: il sassofonista di Chicago tornerà sul palcoscenico del Donizetti a vent’anni esatti dalla sua precedente esibizione per proporre la sua miscela di funk visionario.

La sera dopo, sabato 21 marzo, Bergamo Jazz offrirà all’ascolto uno dei gruppi del momento, i Bad Plus, in una special edition che vedrà i due membri fondatori, il contrabbassista Reid Anderson e il batterista Dave King, affiancati dal sassofonista Chris Potter e dal pianista Craig Taborn, ovvero altri due colossi del jazz contemporaneo nelle rispettive specificità strumentali.  A seguire, si saluterà il ritorno di Lakecia Benjamin, che sarà di nuovo ospite di Bergamo Jazz dopo la sua partecipazione al Festival nel 2023. La sassofonista newyorkese presenterà il suo nuovo album.

La serata per il centenario 

La terza e ultima serata di Bergamo Jazz 2026 al Donizetti sarà interamente dedicata al progetto ideato dallo stesso Joe Lovano per ricordare il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane. Una vera “dream band”: non si può definire altrimenti il cast artistico selezionato appositamente dal celebre sassofonista, la cui regia darà vita a combinazioni strumentali diverse e a momenti collettivi, facendo leva su affinità espressive, lunghe frequentazioni artistiche, grande stima reciproca.

Alla tromba ci sarà Avishai Cohen, solista raffinatissimo e poeticamente figlio di Miles. Al sax tenore, oltre che lo stesso Lovano, sarà in campo George Garzone, uno dei più profondi conoscitori di Coltrane. Un altro sassofonista, ma nell’occasione a vari tipi di flauti, sarà della partita: il britannico Shabaka Hutchings, tra le più forti personalità del nuovo jazz, già ospite di Bergamo Jazz in due precedenti occasioni. Nuova presenza sarà invece il pianista argentino Leo Genovese. Il danese Jakob Bro imbraccerà la chitarra; mentre a contrabbasso e batteria Drew Gress e Joey Baron, una delle migliori sezioni ritmiche che oggi si possano immaginare.

Jazz al Sociale

Anche nel 2026 saranno due gli appuntamenti al Teatro Sociale di Città Alta, il primo dei quali, la sera di giovedì 19 marzo (ore 20.30,) proporrà dapprima il nuovo trio del pianista Franco D’Andrea, insieme al contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Roberto Gatto. Insieme, passeranno dal blues al jazz delle origini, alle sue forme più avanzate e alla pura invenzione. La stessa sera sarà di scena il quartetto della sassofonista cilena Melissa Aldana, il cui brillante background tecnico è ben bilanciato da una cifra stilistica sempre più personale, figlia di Sonny Rollins ma anche di Wayne Shorter.

Domenica 22 (alle ore 17) Bergamo Jazz si aprirà al mix di pop e jazz di Simona Molinari e del suo spettacolo “La Donna è Mobile”, un viaggio musicale e teatrale che racconta la figura femminile attraverso la musica e le sue infinite sfumature, ispirato all’iconica aria verdiana. Sul palco, accanto alla cantante, una band tutta al femminile composta da musiciste di vasta esperienza in vari ambiti musicali: la sassofonista e flautista Chiara Lucchini, la pianista Sade Mangiaracina, la bassista Elisabetta Pasquale e la batterista Francesca Remigi. Tutte insieme reinterpreteranno un repertorio che spazia dall’opera lirica a sonorità contemporanee, passando per da Lucio Dalla e le atmosfere di Milly, fino ad arrivare all’energia di Billie Eilish.

Informazioni utili

La biglietteria si trova al Donizetti in piazza Cavour 15. È possibile contattarla tramite telefono (ai numeri 0354160 601/602/603), o tramite mail ( all’indirizzo biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org), da martedì a sabato (dalle ore 16 alle ore 20) e nei giorni di concerto fino all’inizio dello stesso.

Per quanto riguarda il prezzo dei biglietti e i possibili abbonamenti, consultare il seguente elenco:

  • Abbonamenti alle tre serate al Donizetti: da 43 a 101 euro, ridotti da 34 a 81 euro
  • Biglietti concerti al Donizetti: da 19 a 45 euro, ridotti da 15 a 36 euro
  • Concerto al Teatro Sociale del 19 marzo: biglietto intero 25 euro, ridotto 20 euro
  • Concerto al Teatro Sociale del 22 marzo: biglietto intero 20 euro, ridotto 16 euro
  • La riduzione per biglietti e abbonamenti al Teatro Donizetti è valida per i giovani under 30.
  • La riduzione sui biglietti per i concerti fuori abbonamento è valida per giovani under 30 anni, abbonati concerti al Teatro Donizetti, soci CDpM aps.