Fino al 13 settembre

Attraverso Bergamo, ballando: dal 27 agosto via alla 38ª edizione di Festival Danza Estate

Il tema di quest’anno è "Esercizi sulla soglia", intesa non come un limite che divide, ma come uno spazio di incontro e di relazione. Il programma

Attraverso Bergamo, ballando: dal 27 agosto via alla 38ª edizione di Festival Danza Estate

È tutto pronto per la 38ª edizione del Festival Danza Estate (Fde), che da giovedì 27 agosto a domenica 13 settembre porterà la danza contemporanea in diversi luoghi di Bergamo. Il festival, organizzato da 23/C ART, prende il via con quattro giornate, dal 27 al 30 agosto, tra gres art 671, Teatro Renzo Vescovi, Duomo di Sant’Alessandro e Palestra Tobagi, proponendo spettacoli, performance e momenti aperti alla cittadinanza. Il tema di quest’anno è “Esercizi sulla soglia”, intesa non come un limite che divide, ma come uno spazio di incontro e di relazione.

Si parte da gres art 671

L’apertura è fissata per giovedì 27 agosto alle 21 negli spazi di gres art 671, con Manifestus di Jacopo Jenna. Tre danzatori si muovono tra scrittura coreografica e street dance, accompagnati dalle musiche di Bienoise.

Lo stesso spazio ospiterà anche il secondo appuntamento, venerdì 28 agosto alle 19 e alle 21, con la compagnia mk di Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale Danza. In programma l’anteprima site-specific della nuova produzione Smoking Rooms.

La danza incontra le Mura Venete

Sabato 29 agosto il festival si sposta nel centro storico. Alle 17, al Baluardo San Giovanni, Masako Matsushita condurrà un laboratorio di movimento ispirato a Horizon Koiné – Bolero. L’appuntamento è aperto a persone di tutte le età e non richiede una preparazione tecnica nella danza.

L’iniziativa rientra in Spazio MURA, progetto realizzato da FDE insieme al Comune di Bergamo e al Museo delle Storie, con l’obiettivo di trasformare le Mura Venete in un palcoscenico diffuso e di rileggere il concetto di confine attraverso il movimento.

Due spettacoli al Teatro Renzo Vescovi

La giornata proseguirà al Teatro Renzo Vescovi, nel Chiostro del Carmine. Alle 19 sarà protagonista ancora Masako Matsushita con Horizon Koiné – Bolero, reinterpretazione del celebre Bolero di Ravel come punto di incontro tra culture e tradizioni differenti.

Alle 19.30 seguirà Mondo di Gennaro Lauro, interprete che ha collaborato con artisti e registi come Romeo Castellucci e Cindy Van Acker.

Un appuntamento speciale in Duomo

Sempre sabato, alle 21, il Duomo di Sant’Alessandro ospiterà Messaggeri della Compagnia Arearea. L’appuntamento nasce dalla collaborazione con le celebrazioni di Sant’Alessandro promosse dal Comune di Bergamo ed è inserito come evento extra-festival.

Lo spettacolo intreccia arti visive, musica e danza contemporanea, portando il linguaggio del movimento in uno dei luoghi simbolo della città.

Il finale alla Palestra Tobagi

La prima parte del festival si chiuderà domenica 30 agosto alle 20.30 alla Palestra Tobagi, contesto di architettura sportiva urbana scelto per il riallestimento di Plutone di Elisabetta Consonni.

In scena ci saranno Marta Ciappina, Olimpia Fortuni e Melania Pallini, impegnate in una composizione che esplora le relazioni tra tre corpi in movimento, tra dinamiche centrifughe e centripete.

Quattro luoghi per attraversare la «soglia»

Quattro giornate e quattro contesti molto diversi per entrare nel cuore della nuova edizione di FDE: la soglia come spazio da attraversare insieme. La programmazione proseguirà poi a settembre con altri appuntamenti, tra cui Appunti per il sole di Daniele Albanese e A Capella di Dorothée Munyaneza, entrambi il 2 settembre, e Cuna di Giuseppe Comuniello e Fatigue di Irene Russolillo, in programma il 5 settembre.