La Fiera di via Lunga apre l’anno all’insegna dell’arte con la ventunesima edizione di Bergamo Arte Fiera (Baf) e la nona edizione di Italian Fine Art (Ifa), che dal 16 al 18 gennaio si svolgeranno in contemporanea sui sedicimila metri quadrati dei padiglioni A e B, dei foyer e della Galleria centrale della Fiera di Bergamo.
Due appuntamenti, il primo dedicato all’arte moderna e contemporanea e il secondo rivolto all’arte antica e all’alto antiquariato, che anche quest’anno si rinnovano con oltre duecento realtà espositive in un percorso che attraversa sei secoli di storia dell’arte – dal Quattrocento all’arte contemporanea – tra dipinti, sculture, fotografie e design. Ifa, poi, proseguirà fino a domenica 25 gennaio.
«Con Baf e Ifa – ha spiegato Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg, alla presentazione dei due eventi – la Fiera di Bergamo consolida un progetto culturale che negli anni è cresciuto in qualità, autorevolezza e capacità di dialogo con il territorio, testimoniata quest’anno dalla collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo. Due manifestazioni complementari che raccontano oltre sei secoli di storia dell’arte e che rendono Bergamo un punto di riferimento nazionale per operatori, collezionisti e pubblico».
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Il programma degli eventi
Ricco e articolato il programma di incontri, conferenze, mostre ed eventi. Tra i temi affrontati: il futuro dell’arte e il digitale con Sergio Curtacci, il ruolo degli archivi d’artista con Marco Farano, Filippo Tibertelli De Pisis, Marilena Pasquali e Alessandra Donati, l’arte contemporanea con Sergio Mandelli, il rapporto tra intelligenza artificiale e arte con Raffaele Schiavone, il restauro con Loredana Plazzoli, un focus sul Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze con Roberto Messina e un incontro dedicato al welfare culturale con Maria Teresa Azzola.
Ad accogliere i visitatori saranno le installazioni di Carlo Ramous, Walter Patscheider ed Elvino Motti. Il percorso espositivo comprende inoltre la mostra fotografica “Cosmic explosion series” di Mauro Ceresa, le aree dedicate a Francesco Hayez e Giuseppe Milesi e il percorso “Bernardi, Cantoni, Giussani, Lazzar, Milli, Parasecolo e l’intarsio moderno” presentato dalla Rassegna Nazionale degli Intarsiatori Lignei, progetto culturale decennale ideato da Francesco Lazzar e Federico Martinelli, a testimonianza dell’evoluzione dell’intarsio dal Novecento a oggi e della sua piena appartenenza al linguaggio dell’arte contemporanea.
Per la prima volta Baf avvia una collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo e l’Accademia Carrara, che presentano un programma di performance artistiche e musicali a cura dell’artista e docente Marcella Vanzo. Al centro il progetto “Il Negozio di Niente”, ospitato nello stand “Numero 0”, spazio performativo ispirato a Mondrian, affiancato dalla “Scatola Nera”per performance più intime. Il calendario prevede l’attivazione del Negozio da parte degli studenti dell’Accademia e un ricco programma musicale, tra classica, jazz e cantautorato, distribuito lungo l’intero periodo delle manifestazioni.
Il biglietto unico (intero a 15 euro, ridotto a 8 euro, gratuito per minori di 12 anni e con agevolazioni per invalidi e accompagnatori) consente di visitare entrambe le manifestazioni, con apertura pomeridiana (ore 14-19) nei giorni feriali e orario continuato nei weekend (ore 10-19).