Eventi
Cose di casa nostra

Bergamospia (si dice, non si dice) Magari arrivasse Matri. E la Nargi

Bergamospia (si dice, non si dice) Magari arrivasse Matri. E la Nargi
Eventi 26 Agosto 2015 ore 06:00

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

Atalanta, wags in allarme: ex velina in arrivo

20131122_federica-nargi

L'Atalanta sogna Alessandro Matri, i tifosi della tribuna sognano la sua fidanzata Federica Nargi. Incastonare tra il pubblico l'ex velina rilancerebbe alla grande una bellissima tradizione inaugurata anni fa dalla splendida Kartika Luyet (miss Ventola) e poi proseguita con Giorgia Palmas (ex compagna di Bombardini). Il rischio, ovviamente, è quello di distrarsi, finendo con il guardare più la vicina di sedia che non Atalanta-Frosinone. Perché va bene che la Dea è pur sempre quella in campo, ma la Nargi in tribuna rischierebbe seriamente di farle concorrenza. Le wags nerazzurre sono già in allarme: una così può rubare la scena a chiunque.

 

Frane, la Bergamasca è a rischio

Piazza-Brembana.jpg_199129124

Una frana si è abbattuta su Piazza Brembana, tre case sono in pericolo e sette persone sono state sfollate. Per la Bergamasca, purtroppo, non è una novità. Il territorio orobico è infatti estremamente vulnerabile: secondo i dati dello Ster di Bergamo, resi noti in una conferenza di un anno fa, 188 comuni su 244 sono a rischio idrogeologico. Tra questi, 28 hanno forti problemi di dissesto del suolo. In totale, i movimenti franosi censiti fino al 2014 erano circa 23mila. Ma i dati non sono aggiornati, quindi le situazioni da monitorare sono in realtà molte di più. Colpa di agricoltura e urbanizzazione, che hanno reso il suolo più impermeabile: il terreno non assorbe, la pioggia scorre via sempre più veloce e fa disastri. Uno scenario preoccupante, su cui sarebbe bene aprire gli occhi prima che sia troppo tardi.

 

Niente stracchino per Berlino

thumb

I tedeschi ci detestano, ma sotto sotto ci invidiano molte cose. A partire dal cibo. In questi giorni una delegazione della città gemellata di Ludwigsburg sta visitando la nostra provincia. Tra le tante meraviglie del territorio una ha colpito i “crucchi” più di ogni altra: lo stracchino dop della Valle Imagna. La proposta è partita immediatamente: è talmente buono che bisogna esportarlo in Germania. Ma i tedeschi, una volta tanto, si sono sentiti rispondere picche. La produzione è limitata, non basterebbe a soddisfare anche i palati teutonici. Perciò niente stracchino per Berlino. Toccherà accontentarsi di wurstel e crauti.

 

Ubi guarda a Siena, lo dice il Financial Times
ma per l'Eco sono solo “rumors”

ubi-banca-indagati-i-verticima-il-titolo-si-difende-meno-11_b1529086-b1de-11e4-b803-3c79a98ee4db_998_397_big_story_detail

Il Financial Times deve avere un debole per Ubi. Dopo averla premiata come “banca dell'anno” nel 2014, adesso la vede lanciata verso la fusione non solo con il Banco Popolare (voce non nuova) ma anche con Monte dei Paschi. L'Eco di Bergamo, però, non è convinto. “Ipotesi ardita”, la si definisce nelle pagine di economia, «che lascia più di una perplessità». Gli analisti della City, insomma, starebbero sbagliando mira. Se il matrimonio con Banco Popolare è possibile, l'unione con Siena è assai poco probabile. Da viale Papa Giovanni fanno notare che è molto più realistica una cessione di Mps a un gruppo straniero. Solo “rumors” di fondo, insomma. Che ne può sapere degli affari di casa nostra il più prestigioso giornale economico-finanziario del Regno Unito? L'Eco la sa sempre più lunga di tutti.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter