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Bergamospia (si dice, non si dice) Quanto piace il nuovo stadio a Gori

Bergamospia (si dice, non si dice) Quanto piace il nuovo stadio a Gori
Eventi 26 Agosto 2015 ore 12:30

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

Gori conquistato dallo stadio “europeo”

gori e percassi

Lo stadio all'inglese entusiasma il sindaco Giorgio Gori. Dopo aver visitato l'impianto riveduto e corretto, twitta felice: «Tre mesi di lavori e lo stadio di Bergamo ha cambiato faccia. Con i nuovi parterre sei in campo! #forzaAtalanta». Poi, intervistato dall'Eco, aggiunge: “Quest'anno l'Atalanta ha un campionato particolare da vincere: dimostrare quanto il tifo dei bergamaschi sia caldo, ma anche corretto in uno stadio che voglio definire europeo”. Un cambio di passo anche nel calcio. Ci voleva.

 

Malanchini e il profugo Alessandro

malanchini

Scavando tra i social alla ricerca di pensieri e parole su Sant'Alessandro, rispunta un interessante tweet di Giovanni Malanchini, “serenissimo” (definizione sua) sindaco di Spirano (Spirà, direbbe lui). Il 25 gennaio scorso, Malanchini esprime tutta la sua ammirazione per la sacra figura: “Sant'Alessandro, patrono di Bergamo e dei bergamaschi. Martirizzato dai romani. #tuttoquadra”. Vero. Ma Malanchini saprà certamente che Sant'Alessandro era anche e prima di tutto egiziano, dunque migrante ante litteram. Fece una brutta fine, di quelle che oggi i fanatici dell'Isis riservano agli infedeli. Meglio ricordarsene (e rifletterci sopra) quando si punta il dito contro i profughi. Altrimenti #qualcosanonquadra.

 

Carabinieri, il nuovo comandante è un tipo tosto

biagio storniolo

Cambio al vertice al comando provinciale dei carabinieri. Il colonnello Antonio Bandiera ha lasciato Bergamo dopo tre anni intensi, culminati con l'arresto di Massimo Bossetti, presunto assassino di Yara. Al suo posto, in via delle Valli, arriverà lunedì prossimo il colonnello Biagio Storniolo, proveniente dal reparto operativo di Milano. Tipo tosto, Storniolo, abituato a tenere gli occhi bene aperti sulle infiltrazioni della criminalità organizzata. Fu lui a guidare l'inchiesta sui voti di scambio che portò all'arresto dell'ex assessore regionale Domenico Zambetti. Nell'aprile scorso guidò la caccia a Claudio Giardiello, l'uomo che ammazzò tre persone nel tribunale di Milano. Nel suo curriculum ci sono anche altre importanti operazioni contro la 'ndrangheta e un record invidiabile: nei tre anni milanesi ha risolto tutti i 28 omicidi su cui hanno indagato i suoi carabinieri. C'è da scommettere che anche a Bergamo non passerà le giornate in poltrona.

 

Alcol under 18 sulle Mura

Le Mura di notte - Luca Caslini

Movida sì, purché si rispettino le regole. Il Corriere effettua un test interessante sulle Mura, verificando se i chioschi si accertano della maggiore età degli avventori prima di somministrare birre e cocktail. L'etilometro giornalistico dà risultato positivo: in due casi (su tre) nessuno chiede la carta d'identità al diciassettenne utilizzato come cavia. Solo il barista degli spalti di San Giacomo fiuta l'inganno e chiede i documenti. Il quotidiano tira le somme in modo fin troppo sommario, titolando drasticamente “Alcol libero sulle Mura”. Ma il problema esiste e denunciarlo è cosa buona e giusta.

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