Sacro e profano

Che cosa fare a Pasqua e Pasquetta: Via Crucis e picnic (con l’ombrello)

La partenza è tutta devozionale. Poi si pensa alla pancia

Che cosa fare a Pasqua e Pasquetta: Via Crucis e picnic (con l’ombrello)
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Croce e delizia, il weekend lungo di Pasqua. Con il profano che si fa sempre più largo nel sacro. La stazione di partenza, oggi, è devozionale – le Via Crucis - anche se appoggiata a tradizioni e teatro popolare. In città le più affollate, alle 20.30 sono organizzate dalla parrocchia delle Grazie, da quella di Sant’Alessandro in Colonna e da Comunione e Liberazione, con partenza da Piazza Vecchia e partecipazione del vescovo: la celebrazione si snoderà tra le vie della città medioevale e lungo le mura.

Le più colorite resistono in Val Seriana. A Vertova una rappresentazione medievale, rivissuta da personaggi in costume, mette in scena la deposizione di Cristo utilizzando la statua con braccia mobili della bottega dei Fantoni. Tra i fedeli ce n’è uno in saio rosso, incappucciato e a piedi scalzi: porta una croce realisticamente pesante, coadiuvato da un disciplino in saio bianco. Gromo si purifica col fuoco: il Serio si anima di piccoli falò, le finestre si illuminano di candele e lampadine. Piatto tipico: la “maiassa”, torta a base di farina gialla, cipolle, fichi secchi e mele. Astorica, in collaborazione con La Compagnia dei Sogni, organizza alle 20.45 ad Abbazia di Albino “La Passione di Gesù di Nazareth”: momento di preghiera e riflessione religiosa con la rappresentazione dal vivo delle principali scene della Passione di Gesù Cristo sul sagrato della chiesa e nell’area dell’oratorio.

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La manifestazione di Vertova

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I fuochi di Gromo

Domani e domenica tutto tace: Pasqua è “con chi vuoi”, la programmazione di eventi ne prende atto. A Pasquetta, invece, risorgono le iniziative. Unica eccezione l’Accademia Carrara: la pinacoteca cittadina resterà infatti aperta sia domenica 31 marzo e sia lunedì 1° aprile. Le due aperture straordinarie, dalle 9.30 alle 18.30, rappresentano anche una delle ultime occasioni per ammirare la mostra “Tiziano e Aretino. Il Ritratto di un protagonista del Rinascimento”. E già sabato pomeriggio, il 30 alle 14, è stata organizzata una speciale visita guidata alla scoperta della moda dipinta e della sua evoluzione tra Quattrocento e Ottocento, ripercorrendo la storia del costume attraverso tessuti preziosi, decorazioni e colori che raccontano epoche e stili. Necessaria la prenotazione qui: lacarrara.it/evento/tra-arte-e-moda.

Grande richiamo, se il tempo tiene, per la seconda giornata dedicata a castelli, palazzi e borghi medievali, iniziativa che raggiunge ben 24 località, distribuite su 4 province lombarde, per un circuito che nel 2023 ha sfiorato quota 23mila visitatori. Come ogni anno all’interno del sito di “Pianura da scoprire” – pianuradascoprire.com - sarà possibile trovare tutte le informazioni necessarie per organizzare in autonomia il proprio percorso, scegliendo una o più realtà da visitare, partecipando agli eventi proposti e prenotando una o più visite nell’arco della giornata. Saranno indicate le località che aderiscono con orari, costi, durata visite, nonché i recapiti cui rivolgersi per prenotare o chiedere informazioni. Inoltre, una sezione dedicata al circuito dei castelli, palazzi e borghi medievali sarà sempre attiva per promuovere gli eventi culturali, musicali e gastronomici, nonché le possibilità di visita per gruppi e le proposte didattiche durante tutto l’anno.

Immancabile l’appuntamento per il picnic all'ombra della suggestiva Rotonda di San Tomè. Organizzato dalla Pro Loco di Almenno, l'evento si basa su quattro elementi semplici: una tavola comune, del buon cibo che ciascuno è chiamato a portare in autonomia (per sé e per gli altri), nonché acqua (mezzo litro a testa), vino (una bottiglia ogni due adulti), dolce, caffè, coperto usa getta e tavoli portate dagli organizzatori. Il ritrovo è dalle 11.45 alle 12.45 a San Tomé, in via San Tomé 2 ad Almenno San Bartolomeo per poter iniziare il picnic condiviso alle 13. Nel pomeriggio è prevista una caccia agli ovetti e truccabimbi con animazione. Info e iscrizioni a prolocoalmennosb@gmail.com.

Picnic a San Tomè

Novità di quest’anno è invece il pomeriggio sul Monte Polenta o Castello, a Clusone (in caso di pioggia sotto i portici di Piazza Orologio), nel segno della tradizione con la merenda a base di uova e “schisada”, il dolce tipico pasquale, a partire dalle 15. «Riportare alla luce le tradizioni - spiegano i membri del direttivo della Turismo Pro Clusone -, questo sta alla base del nostro gruppo. L'appuntamento di Pasquetta ripercorre quello che per i Baradei Alegher era fra gli anni ‘50 e ‘60, il momento goliardico della Settimana Santa con la merenda a base di uova».

Niente castello infine, ma tanto verde e buona cucina, al parco del Roccolo di Treviglio: per Pasquetta i cancelli aprono alle 9. A mezzogiorno e mezza servizio bar, cucina e distribuzione di uova. Benedette, non di cioccolato.

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