Prende il via sabato 19 settembre la terza edizione di cittadiDanza, il Festival di Abc – Allegra Brigata Cinematica che fino a domenica 4 ottobre porta la danza in tutta Bergamo, con un calendario di spettacoli, laboratori, incontri e momenti di festa pensati per tutte le fasce di età e adatti a diversi tipi di abilità. Il tema scelto per quest’anno è “essere sensibili”.
Il programma di cittadiDanza

Il primo fine settimana concentra già le tre anime della rassegna: uno spettacolo per la prima infanzia, una grande parata urbana e l’apertura delle porte del processo creativo.
Il Festival si apre all’Ex Ateneo, cuore e quartier generale di cittadiDanza, con Scotch – Un gioco, ultima produzione di ABC – Allegra Brigata Cinematica, interpretata da Serena Marossi: un appuntamento pensato per bambini e bambine dai 2 anni, accompagnati da un adulto, della durata di un’ora, con ingresso a offerta libera e prenotazione consigliata su Eventbrite.
La domenica il Festival esce in strada e si innesta nella Millegradini: da Piazza Cittadella prende il via la parata di cittadiDanza, un corteo danzante e sonoro aperto a tutte le persone, da 0 a 99 anni, realizzato da Abc – Allegra Brigata Cinematica insieme a Progetto Aritmica e al collettivo Segnavento. Un modo per attraversare la città con il corpo e per trasformare il percorso della Millegradini in un’esperienza collettiva di movimento.
Il primo fine settimana si prolunga in un appuntamento che apre il Festival alle nuove generazioni di artisti: Appunti in movimento è una serata di prove aperte di performance di danza con gruppi emergenti, un formato informale e accessibile a tutte le età, in cui il pubblico è invitato a entrare nel lavoro ancora in costruzione, condividendo con chi danza il tempo della ricerca. Subito dopo, il Festival entra nel vivo della formazione con la residenza di Paolo Cingolani, danzatore e coreografo.
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Dal 22 al 26 settembre, dalle 10 alle 17 all’Ex Ateneo, Cingolani conduce il laboratorio intensivo “La composizione istantanea – tecniche di improvvisazione”, in collaborazione con Ffe Festival Danza Estate. Il laboratorio si chiude sabato 26 settembre alle 11.30 con uno spettatolo gratuito per le vie di Città Alta, aperto a spettatori di ogni età.
«Abbiamo scelto il tema della sensibilità perché è una qualità che alleniamo all’interno della nostra pratica artistica, facendo nascere la danza da un lavoro di ascolto profondo di sé e di ciò che ci circonda – spiega la direttrice artistica Marossi -, perché è da un incontro vero con le altre persone che scaturisce qualcosa di inaspettato e rispettoso della varietà; perché vogliamo anche risvegliare la nostra sensibilità, affinarla, non darla per scontata, riaffermarla».