Manca qualche mese alla quarta edizione di Comicon Bergamo, ma qualche novità già bolle in pentola. Il festival della cultura pop, dopo il successo dello scorso anno con oltre 38 mila visitatori, tornerà alla Fiera di via Lunga in collaborazione con Promoberg dal 26 al 28 giugno, con un programma ricco di ospiti – anche internazionali.
I primi ospiti internazionali, direttamente dal Giappone
Il poster del festival è stato realizzato quest’anno da una delle artiste italiane più amate negli Stati Uniti: Nicoletta Baldari, che lavora con Disney, Marvel, Dc Comics, Hasbro e Lucasfilm. Ad accompagnare questa quarta edizione c’è anche il magister di Comicon 2026: Leo Ortolani, leggenda del fumetto italiano, padre della serie con protagonista Rat-Man.
Spazio quindi ai primi ospiti internazionali: il cinematico fumettista Premio Eisner autore di The Invincible Iron Man Salvador Larroca; l’autore e game designer di Final Fantasy Yasumi Matsuno, noto per avere portato una visione matura, profonda e strutturata nei Gdr tattici della grande saga; Lee Bermejo, disegnatore che ha visualizzato un Batman tra i più oscuri e grintosi di sempre; Yasuhiro Nightow, il creatore di Trigun, manga e anime fanta-western diventato un cult generazionale grazie al suo mix unico di azione spettacolare e slanci filosofici; e la leggenda dell’animazione Takahiro Yoshimatsu, da oltre 40 anni attivo nel dare volto ad anime cult come Hunter x Hunter, Trigun, Dragon Ball.
E soprattutto, per festeggiare il 40° anniversario della nascita Dragon Quest, Comicon Bergamo ospiterà il creatore e game designer della serie di videogiochi cult: Yuji Horii. Noto per aver creato il leggendario Portopia e Dragon Quest, serie di videogame che dagli anni Ottanta in poi, grazie anche alla collaborazione con Akira Toriyama come indimenticabile character designer, ha riscosso un successo tale da trasformarlo in un fenomeno culturale.
Come sempre, non può mancare la musica con Mai dire Goku, il più grande party dedicato alle sigle TV, anime e cartoon in Italia per cantare tutte le più amate canzoni dei cartoni animati.
«Dopo il successo del 2025, Comicon Bergamo torna al centro della scena internazionale. Siamo orgogliosi di accogliere maestri come Yuji Horii, leggenda assoluta che festeggerà con noi i 40 anni di Dragon Quest, e Yasumi Matsuno: due giganti che hanno scelto di legare nuovamente il proprio nome a Comicon nonostante le loro rare apparizioni in Europa – ha dichiarato Matteo Stefanelli, direttore artistico di Comicon -. Insieme a icone come Yasuhiro Nightow, Takahiro Yoshimatsu e al Magister Leo Ortolani, questa edizione celebra un ponte unico tra il Giappone e l’Italia, esaltato dal poster ultrapop di Nicoletta Baldari, confermando Bergamo come una vera capitale internazionale della cultura pop».

La partnership Italia-Polonia
La recente partnership tra Comicon e il Międzynarodowy Festiwal Komiksu i Gier (Mfkig) – International Festival of Comics and Games, il più vasto e influente festival internazionale di fumetti e giochi dell’Est Europa, si inserisce nel quadro della rete di collaborazioni tra Comicon e i principali festival di pop culture europei, e prende forma nel 2026 ospitando a Bergamo per la prima volta il ricco panorama artistico e culturale di cui Łódź è diventato la maggiore piattaforma di espressione.
Ad attendere il pubblico di Comicon Bergamo 2026, ci sarà infatti una ricca mostra e numerosi ospiti, ancora da annunciare, protagonisti noti sulla scena internazionale nei mondi dei videogiochi, del fumetto, della letteratura e dell’animazione. Questo gemellaggio d’eccezione è stato reso possibile grazie anche al contributo e al supporto di alcune istituzioni culturali polacche, quali il Stowarzyszenie Twórców Contur, l’Instytut Adama Mickiewicza, e l’Instytut Książki. Un’occasione per scoprire alcuni dei grandi talenti polacchi dietro a progetti di successo mondiale come Cyberpunk 2077, The Witcher e tante altre opere.