Con l’appuntamento “Storie su Stoffa”, si è conclusa il 17 agosto la la kermesse “Librandosi nel borgo di Tagliata”: notevole il riscontro di pubblico, quasi 1.300 persone, ricordando che gli eventi sono andati in scena nel borgo di Tagliata, nel Comune di Costa Serina (Val Serina), che conta solamente due residenti.
Un ricchissimo programma di appuntamenti
La rassegna aveva preso il via il 25 luglio con “Alla scoperta delle rondini”: grazie agli esperti della Lipu Bergamo, capeggiati dalla responsabile Silvana Nembrini, i 46 spettatori hanno prima osservato i voli degli uccelli che frequentano il cielo di Tagliata e i nidi di rondini montane, poi sono stati guidati alla scoperta delle differenze tra rondini montane e balestrucci.
Il giorno dopo sei concorrenti si sono sfidati in “Ok il libro è giusto”, il quiz che ha messo alla prova la loro conoscenza di un libro, scelto da ciascuno. Al termine delle 4 fasi di gioco, con una cornice di 30 spettatori, è uscito vincitore Cesare Lorenzi, 6 anni e mezzo, con il racconto Re Gelo. Seconda Chiara Cappellini con I promessi sposi, terza Inès Finardi con Carrie.
Per il terzo evento, organizzato da Giulio Piccinini il 6 agosto, gli spettatori si sono radunati al Salì, anfiteatro naturale al confine con la vicina Cornalba, per “Storie nel bosco: letture animate per piccoli esploratori”. Le animatrici Cinzia Baroni e Rita Pasini hanno affascinato i 103 presenti con i loro racconti, iniziati con la luce solare e conclusisi sotto le stelle.
Nemmeno ventiquattr’ore dopo Cesare Bianchi e Celesto Cortinovis, originari di Tagliata, sono stati i protagonisti di “Nascere e vivere a Tagliata negli anni Cinquanta”. I due testimoni hanno raccontato le loro giornate, spiegato gli impegni gravosi a cui erano costretti persino in età giovanile e mostrato alcuni attrezzi della civiltà contadina. Ventidue le persone in platea.
Domenica 9 agosto a prendersi la scena sono stati i nostri amici a quattro zampe con la “Caninata con gli umani: camminata con i cani alla scoperta degli scorci meno noti del borgo di Tagliata”. Venticinque i cani presenti, tutti al guinzaglio, che si sono cimentati in un percorso per prati e sentieri, fin nella vicina Passoni, rifocillandosi al ruscello e con gustosi biscotti.
“Una strada di libri”, settemila volumi per le vie
L’evento clou è però stata la seconda edizione di “Una strada di libri”, ideato da Giovanni Cortinovis: «Chi legge libri non resta fermo sulle proprie posizioni ma avanza, verso la conoscenza e la comprensione del mondo, possibilmente verso gli altri. La strada di libri simboleggia l’avanzare, l’assenza di immobilismo, oltre a costituire un piacere per gli occhi».
Quest’anno è andata in scena l’11 agosto e nell’arco di tre ore sono accorse non meno di 900 persone, complice la moltiplicazione dei libri disposti lungo la strada che attraversa il piccolo borgo posto a 800 metri sul livello del mare: ben 7.000 i volumi di ogni dimensione e forma rispetto ai 3.000 della prima edizione, che hanno coperto una distanza di 75 metri.
Come previsto nel programma, a partire dalle ore 21.30 il pubblico ha potuto raccogliere i libri da strada per portarseli a casa. Durante la serata 3.500 libri hanno iniziato la loro seconda vita, lasciando Tagliata per le abitazioni degli appassionati. Un ulteriore record, rispetto ai 900 libri che erano stati distribuiti al termine della prima edizione.
La sera seguente è stato assegnato a Denis Pianetti il “Premio Letterario borgo di Tagliata”, giunto alla seconda edizione, per l’opera “Cronaca di una vendetta”. A consegnargli la targa è stato Marco Visinoni, vincitore nel 2025 con “Il cielo sopra Clusone”. Pianetti ha anche ricevuto da Giovanni Cortinovis il gigantesco assegno del fantomatico Banco di Tagliata per un milione di euro elevato alla zero, in pratica un euro.
A Ferragosto, come da tradizione, grandi e piccini si sono cimentati ne “Il lancio del libro”, specialità non olimpica che permette ai lettori di gettare in un bidone un libro che li ha segnati negativamente. Trentaquattro gli iscritti con classifiche separate per età: tra i ragazzi ha prevalso Tiberio Finardi, mentre tra i grandi ha avuto la meglio Fabio Bianchi.
Il giorno dopo Renato Vistalli è stato subissato di domande da 32 persone in occasione di “Alla scoperta delle mucche”: residente a Cornalba, l’allevatore trascorre alcune ore ogni giorno a Tagliata dove porta le sue mucche a pascolare. E proprio per il servizio di pulizia dei prati che svolge da decenni, nel 2025 si è meritato il premio di “Amico del borgo di Tagliata”.
La biblioteca estiva di Tagliata cerca libri
A concludere il tutto è stato “Racconti su stoffa”, il pomeriggio del 17 agosto: l’illustratrice Elisa Corigliano ha raccontato ai bimbi più piccoli tre storie da lei pensate mentre una sua aiutante faceva scorrere su un rullo dei teli con i disegni degli animali narrati. Venticinque i presenti, di cui una decina di bambini che al termine hanno colorato alcune tavole con i disegni.
Il vero motore dell’iniziativa è però la Biblioteca estiva del borgo di Tagliata, avviata nel giugno 2024 da Giovanni Cortinovis con una dotazione di 50 libri. Aperta tutti i giorni, da inizio giugno ai primi di settembre, dalle 9 alle 21, si è trasformata quest’anno in biblioteca diffusa: sono 5 i punti di Tagliata in cui i libri sono distribuiti, tutti protetti dalle intemperie.
Il pubblico può accedervi liberamente, senza bisogno di tessera o di lasciare documenti di riconoscimento, prendendo due libri al giorno e servendosi da solo. Chi lo volesse può tenersi i libri, restituirli o anche portarli in altre postazioni di book crossing, in Italia e all’estero. Stante la partenza di 3.500 libri in occasione di “Una Strada di libri”, la Biblioteca estiva del borgo di Tagliata è nuovamente disponibile al ricevimento di libri (inclusi fumetti e riviste) da privati, aziende ed enti, di ogni genere, anche in lingua straniera: fanno eccezione i libri scolastici, così come i libri privi di pagine o eccessivamente consumati.