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Foresto Sparso, 25-28 giugno

Forest Summer Fest, che musica! Ragazzi, è da matti non andarci

Forest Summer Fest, che musica! Ragazzi, è da matti non andarci
Eventi 26 Giugno 2015 ore 09:30

Tutti sanno che l'estate e i concerti vanno molto d'accordo. Bergamo e provincia non fanno eccezione, ospitando tanti eventi musicali di diversa tipologia. Ne abbiamo già visti alcuni: il Summer Sound Festival al Lazzaretto dal 16 al 19 giugno, la Festa Europea della Musica in tutta la città il 21 giugno. Non c'è un attimo di tregua: giovedì 25 giugno prende avvio una delle manifestazioni musicali più entusiasmanti della provincia e non solo. È il Forest Summer Fest e si svolge nell'area feste di via Bonini a Foresto Sparso. Impossibile non andarci, almeno una sera su quattro.

Grandi nomi della scena alternativa. L’indirizzo musicale seguito è fortemente alternativo, lo è sempre stato. Nelle dieci edizioni precedenti si sono esibiti nomi di livello assoluto come gli Afterhours, i Marlene Kuntz, gli Area e i Tre Allegri Ragazzi Morti. Anche quest’anno non si scherza e si punta forte su artisti peculiari, non banali. Nessun nome troppo popolare e facile, una selezione artistica davvero eccellente e variegata.

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Si parte subito forte con Tonino Carotone, che omaggia la tradizione musicale italiana rivisitandola ed arricchendola di nuovi significati. I suoi show, molto apprezzati in Italia ma anche in Europa, sono all’insegna dell’umorismo. La seconda serata godrà di due belle voci femminili: Rachele Bastreghi dei Baustelle, che ha presentato quest’anno il suo primo disco solista, e Levante, al secondo disco dopo l’esordio nel 2013 col singolo Alfonso e il disco Manuale distruzione dell’anno successivo. In mezzo alle due, i Bud Spencer Blues Explosion, un duo che negli ultimi anni si è imposto molto rapidamente come una delle realtà più valide della scena indipendente italiana. La serata del 26 sarà inoltre arricchita da un super secret show, di cui sono stati svelati solo stamattina i  protagonisti d’eccezione: Marlene Kuntz.

Anche sabato 27 avremo una tripletta di alto livello: Lo Stato Sociale, trio elettro-pop bolognese, i Marta sui Tubi, inossidabili folk rocker arrivati al grande pubblico con Sanremo 2013, e Ghemon, un rapper ambizioso. L’ultimo giorno vede forse il nome più altisonante della rassegna: quel Paolo Benvegnù che è figura chiave della scena alternativa nostrana, fin dall’esordio solista del 2004 con Piccoli Fragilissimi Film. In precedenza era stato leader degli Scisma. Ma c’è altro: Andrea Appino, cantante degli Zen Circus, appena uscito col secondo disco solista, i Fratelli Calafuria, arrivati al terzo disco con Prove Complesse, ed i Fast Animals And Slow Kids, che dal 2010 ad oggi ha pubblicato quattro dischi molto apprezzati.

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Una festa bellissima, gratis. Questo evento dovrebbe essere preso ad esempio di come si elabora un'offerta d'intrattenimento musicale e non solo. Oltre alla grande musica, il Forest ha tutto ciò che si può desiderare da un festival. In primo luogo il pernottamento, per chi vuole farsi più di un giorno: ci si appoggia all'agriturismo Cascina dei Prati di Credaro per il servizio campeggio, che quest'anno è stato potenziato. Ma se volete un alloggio diverso, il Fest è convenzionato con diversi b&b ed alberghi della zona, tutti riportati sul sito. L’occasione è buona anche per fare un giro al Lago d’Iseo.

Ovviamente non è finita: prima, durante e dopo i concerti avrete una gran fame e una sete monstre. Non c'è da temere: sono aperte ben tre aree ristoro per un totale di 1500 mq coperti. I bar tengono tante birre di qualità, come triple, trappiste e birre d'abbazia. La cucina non è da meno e propone piatti tipici del territorio, polenta e casoncelli in primis, ma non disdegna cibi alla moda come gli hamburger.

Molti si chiederanno come sia possibile organizzare un simile festival senza richiedere nemmeno 1 euro per l'ingresso. Lo spiegano i gestori: tutto ciò esiste grazie al lavoro sodo di 150 volontari che ogni anno si prodigano per non deludere il pubblico. Ci sono anche aiuti non propriamente della zona, come l'Associazione Linea Catartica di Palazzolo.

 

 

Ecosostenibilità. La qualità del progetto è segnalata anche dalla scelta di puntare al massimo rispetto dell’ambiente. La raccolta differenziata sarà ferrea: carta, plastica, vetro e lattine. Le stoviglie saranno di materiale riciclabile, i detersivi biodegradabili. Ma non solo: per ridurre le emissioni di CO2 date dai mezzi di trasporto, sono stati scelti fornitori del territorio: alimenti a km zero e aziende individuate nel raggio di 20 chilometri. Per collegare i parcheggi più lontani e le aree camping sarà attivo un bus navetta, utile a ridurre l'inquinamento. E poi la pubblicità: i flyer e cartelloni cartacei sono stati ridotti al minimo, privilegiando le comunicazioni via web. Il materiale informativo che verrà distribuito alla festa è prodotto con materiali ecosostenibili che facilitano il riciclo. Insomma, un'iniziativa eccellente da tutti i punti di vista.

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