Non solo libri da leggere, ma storie da raccontare, personaggi da interpretare e tradizioni da riscoprire insieme. È questo lo spirito di “San Girolamo – La festa dei gruppi di lettura: Voci del cuore”, l’appuntamento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviolo e in programma mercoledì 30 settembre in biblioteca.
L’evento si inserisce nel programma del Bibliopride, la settimana nazionale delle biblioteche programmata dal 28 settembre al 4 ottobre, promosso dall’Associazione italiana biblioteche e giunto alla sua quindicesima edizione. Il tema scelto per quest’anno è “Bibliobrave – Biblioteche coraggiose”, un invito a riflettere sul ruolo delle biblioteche nella società contemporanea e sul loro impegno quotidiano nella difesa del diritto alla conoscenza, della libertà di informazione e della partecipazione democratica.
La serata treviolese, che nasce nel segno di San Girolamo, patrono di traduttori, bibliotecari e studiosi, dal 2014 rappresenta un’occasione di incontro per i gruppi di lettura. Quest’anno saranno coinvolte diverse realtà del territorio, provenienti da Treviolo, Stezzano, Dalmine e Bergamo, accomunate dalla passione per la lettura e dal desiderio di trasformarla in un momento di confronto e socialità. Il titolo “Voci del cuore” riprende il progetto culturale promosso dall’associazione Il Cerchio di Gesso e sostenuto da Fondazione Cariplo.
«I gruppi di lettura sono luoghi preziosi, perché trasformano un’attività apparentemente individuale come la lettura in un’esperienza collettiva, fatta di ascolto, confronto e relazioni – sottolinea l’assessora alla Cultura, Marta Piarulli -. Con questa serata vogliamo valorizzare proprio questa dimensione: le storie che leggiamo diventano “voci del cuore” quando riescono a incontrare le nostre esperienze e quelle degli altri».
Visualizza questo post su Instagram
A partire dalle 20.45, spazio alla cosplayer Vivzbin, che racconterà il rapporto tra libri, personaggi e interpretazione, mostrando come il cosplay possa diventare anche un modo per entrare nei panni di un personaggio e comprenderne caratteristiche e punti di vista. A seguire sarà protagonista Gianfranco Bergamini, attore del Laboratorio Teatro Officina, con l’antologia “Gh’éra óna ólta”, raccolta di storie, leggende, fiabe e filastrocche della tradizione bergamasca. Un viaggio tra parole e memoria per riportare alla luce un patrimonio di racconti legato al folklore orobico.
«Sarà una serata aperta, curiosa e ricca di sorprese, nella quale libri, teatro, tradizione e creatività dialogheranno tra loro», conclude Piarulli. L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino i gruppi di lettura e le diverse forme attraverso cui la passione per i libri può diventare relazione e condivisione, nel più ampio percorso del Bibliopride dedicato alle biblioteche e al loro ruolo nella comunità.