Liberty e motori storici

I tre giorni di fascino senza tempo per le Valli bergamaschi con auto e moto d’epoca del Concorso di Eleganza

Il titolo "Best of Show" è andato alla auto Ballot Paris 2L Turismo Boat-Tail del 1925 e alla moto Henderson 1000 MS116 G del 1917

I tre giorni di fascino senza tempo per le Valli bergamaschi con auto e moto d’epoca del Concorso di Eleganza

Nella tarda mattinata di ieri, domenica 12 luglio, è terminata l’edizione 2026 del Concorso di Eleganza “Città di San Pellegrino Terme“, manifestazione organizzata dal Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo che, anno dopo anno, continua a confermarsi tra gli appuntamenti più prestigiosi dedicati al motorismo storico.

Inserito nel Calendario Nazionale Asi e nell’Asi Circuito Tricolore, l’evento unisce la passione per auto e moto d’epoca alla valorizzazione del territorio attraverso il turismo lento, con il patrocinio dei Ministeri dei Trasporti, del Turismo, della Cultura e di Anci.

Un evento unico tra auto e moto d’epoca

Il Concorso si distingue per una formula originale che riunisce in un’unica manifestazione vetture e motociclette storiche, dando vita a un vero “derby” dell’eleganza. Classe, unicità e valore storico si fondono in una rassegna capace di richiamare collezionisti, appassionati e curiosi.

Il tour tra le valli e i borghi

L’apertura, venerdì 10 luglio, è stata dedicata alle due ruote. Trenta moto costruite prima del 1945, affiancate da alcuni modelli più recenti, hanno percorso un itinerario di circa 140 chilometri attraverso la Val Brembana e la Val Seriana.

La carovana ha attraversato San Giovanni Bianco, Dossena e il Passo Zambla di Oltre il Colle, facendo tappa a Clusone, per poi proseguire verso il Lago d’Iseo con soste a Lovere e Riva di Solto. Il rientro è avvenuto passando dal Lago di Endine, Ranzanico, Bianzano, Nembro, Selvino e Ambria di Zogno.

Il percorso ha trasformato le strade bergamasche in un museo viaggiante, con esemplari di grande pregio come la Bmw R62 del 1928, la Royal Enfield KX del 1939 e numerosi modelli Moto Guzzi, Gilera, BSA, Vittoria, Brough Superior e Sertum.

Le auto protagoniste a Villa Agliardi-Pesenti

La giornata di sabato 11 luglio ha avuto come cornice Villa Agliardi-Pesenti di Sombreno, a Paladina, dove le auto hanno sfilato nell’elegante parco storico prima di essere raggiunte dalle moto per le valutazioni della giuria.

Le vetture sono state suddivise in sei categorie: “60 anni di ASI”, “Centenarie”, “Anteguerra”, “Supercar”, “Le Dive della Dolce Vita” e “100 Anni Carrozzeria Touring”, offrendo al pubblico un viaggio attraverso oltre un secolo di storia dell’automobile.

Nel pomeriggio spazio anche al tradizionale Fuoriconcorso, dedicato ai soci del Club Orobico e giudicato dal pubblico. A imporsi sono stati la Fiat Dino Coupé 2000 del 1967 di Ezio Rovetta e, a pari merito, le Rumi 125 Turismo I e II Serie di Nicola Facoetti e Riccardo Salvi.

Il gran finale al Grand Hotel

Domenica il Concorso ha vissuto il suo momento più suggestivo davanti al Grand Hotel di San Pellegrino Terme, autentico simbolo dello stile Liberty. Le auto e le moto hanno sfilato tra due ali di pubblico nella scenografica cornice dello storico edificio inaugurato nel 1905.

La giuria ha assegnato il titolo di Best of Show Auto alla Ballot Paris 2L Turismo Boat-Tail del 1925 di Albino Bertoletti, mentre il Best of Show Moto è andato alla Henderson 1000 MS116 G del 1917 di Fulvio Allasio.

Tra gli altri premi, la Lancia Aurelia B20S GT del 1958 di Alberto Bombassei si è aggiudicata la categoria “Le Dive della Dolce Vita”; l’Alfa Romeo Spider Duetto 2.0 i.e. del 1991 di Roberto De Giovanni ha conquistato la sezione dedicata ai 60 anni dell’ASI, mentre l’Alfa Romeo 1900 SS del 1954 di Carlo Grelewski ha ottenuto il primo posto nella categoria riservata ai modelli della Carrozzeria Touring.

Eleganza e solidarietà

Oltre a celebrare il patrimonio del motorismo storico, il Concorso mantiene anche una forte vocazione solidale. Come da tradizione, il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione Genesis, presieduta dal dottor Giampiero Salvi, neurologo dell’Istituto Quarenghi di San Pellegrino Terme.