Arrivano da otto Paesi diversi i film e gli ospiti del 20° Iff – Integrazione Film Festival, il concorso cinematografico internazionale dedicato a inclusione, identità e intercultura che torna a Bergamo dal 12 al 16 maggio nel Cult! Diffusione culturale (Palazzo Libertà).
Organizzato da Cooperativa Ruah con Lab 80 Film, il festival si articolerà in cinque giornate con venti film, di cui dieci cortometraggi e cinque documentari in concorso, più diversi titoli fuori concorso. Oltre trenta di eventi complessivi, tra proiezioni, incontri con registi e attori, spettacoli, mostre e workshop. Più di quaranta collaborazioni con enti e organizzazioni, istituzionali e non, del territorio e d’Italia.
Il programma di Iff – Integrazione Film Festival
Tra i film in concorso, tutti in anteprima per la Bergamasca, tre anteprime italiane assolute: “Prayer” di Sofia Geweiler (Portogallo 2025), “Halima” di Linda Verweyen (Germania 2025) e “N.74 Senza Nome” di Davide Grotta (Italia 2025). Il programma deve qualità e vivacità anche alla nuova guida artistica di Maurizio Bousso, attore romano afrodiscendente conosciuto al grande pubblico, protagonista anche del cortometraggio in concorso “Rise Up”.
Film d’apertura fuori concorso, in collaborazione con Bergamo Film Meeting International Film Festival, “Porte Bagage” di Abdelkarim El-Fassi, vincitore della Mostra Concorso del 44° Bfm, in programma martedì 12 maggio. Fuori concorso anche “Every Day in Gaza” di Omar Rammal: girato nella Striscia nel 2025, ha commosso il mondo. Candidato David di Donatello, cinquina cortometraggi (mercoledì 13).
Film cult “L’odio” di Mathieu Kassovitz: tornano i tre ragazzi della banlieu parigina (sabato 16 – con talk in collaborazione con L’Università di Bergamo); Tra le storie portate dai film in concorso anche l’ingiusto accanimento della giustizia italiana contro Maysoon Majidi, attivista curda, oltre a vicende di rotte migratorie, violenza di genere, desideri di pace, affetti lontani. E, ancora, convivenza tra culture, razzismo, rappresentazioni delle “alterità” e lotta per la dignità.
Tra gli ospiti il pluripremiato giornalista Gabriele Del Grande con il monologo multimediale “Il secolo è mobile”, viaggio tra storia e futuro delle migrazioni (mercoledì 13). Presente anche l’artista romano di origini egiziane Mosa One con l’installazione “Per andare oltre” (da martedì 12) e un workshop su confini, identità e distanze (sabato 16 – su iscrizione). Sarà affidata a Fatima Romina Ali, attrice e doppiatrice italiana di origini somale, la conduzione degli incontri con registi e attori.
GUARDA LA GALLERY (11 foto)
"Amarela"
"How to hide it"
"Prayer"
"N. 74 senza nome"
"Xing Long"
Installazione "Mosa One"
Fatima Romina Ali
Maurizio Bousso
Gabriele Del Grande
Iff 2025
Due le sezioni di concorso: “Miglior Documentario” e “Miglior Cortometraggio”, a cui si aggiungono “Premio alla Miglior interpretazione”, “Menzione speciale UniBg – Inclusione delle
diversità”, “Menzione speciale ZaLab”, “Menzione speciale Basso Sebino” e “Premio del Pubblico”. In giuria esperti del mondo del cinema e della cultura, tra gli altri Emanuele Mochi, sceneggiatore e autore, Velania A. Mesay, giornalista, Francesco Mazzucotelli, docente di Storia del Medio Oriente.
I film saranno visibili gratuitamente anche in streaming, grazie alla collaborazione con ZaLab, casa di produzione e distribuzione indipendente e sociale. Tra le novità la campagna di tesseramento: il pubblico potrà sostenere IFF, contibuendo a renderlo un Festival sempre più accessibile e gratuito.
A testimoniare radicamento e apertura al territorio di Iff sono da sempre i workshop per studenti e studentesse della provincia: anche quest’anno in programma diverse mattinate
per scuole superiori, condotte da Maurizio Bousso e Yoon C. Joyce, attore italiano di origini coreane. Al centro il superamento degli stereotipi e la multiculturalità raccontati attraverso il cinema.
Programma e info su https://www.iff-filmfestival.com/. Proiezioni tutte in lingua originale con sottotitoli, inglesi e italiani. Ingresso sempre gratuito, prenotazioni da effettuare su Evenbrite, alla pagina web https://programmaIFF2026.eventbrite.it. Fa eccezione la “Passeggiata Interculturale Migrantour” (sabato 16 – iscrizione richiesta): costo 15 euro, gratis under 12. Iff e i suoi spazi sono sempre accessibili per chiunque, senza barriere.