Moto Club Bergamo

In moto per Yara, contro il femminicidio: il corteo da Bergamo a Brembate di Sopra

Sabato 19 settembre decine di centauri attraverseranno la città fino all'Isola. Prevista anche l’inaugurazione di una panchina rossa a Colle Aperto

In moto per Yara, contro il femminicidio: il corteo da Bergamo a Brembate di Sopra

Il mondo delle due ruote si mobilita contro la violenza di genere. Sabato (19 settembre) è in programma una nuova edizione di “Lo sport contro la violenza di genere – Ricordando Yara”, manifestazione organizzata dal Comitato regionale Lombardia della Federazione motociclistica italiana (Fmi) insieme al Moto Club Bergamo e con il patrocinio del Comune di Brembate di Sopra.

L’iniziativa nasce nel segno della memoria di Yara Gambirasio, la tredicenne tragicamente scomparsa nel novembre 2010, e punta a trasformare il ricordo in un momento di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne.

Il motoraduno e la panchina rossa

Il ritrovo per i motociclisti è fissato alle 15 alla concessionaria Rs Moto di via Bianzana, al Rondò delle Valli, a Bergamo. I partecipanti indosseranno una pettorina rosa e si metteranno quindi in marcia verso Città Alta. Alle 16 è prevista la partenza del corteo, con una sosta a Colle Aperto. Qui sarà svelata una panchina che i soci del Moto Club Bergamo hanno dipinto di rosso, simbolo delle vittime di femminicidio.

«La panchina rossa rappresenta il “posto occupato” da una donna uccisa da un uomo – spiegano i promotori -. Invita a sedersi, anche solo per un minuto, a pensare, a ricordare, a chiedersi cosa si può fare».

Un simbolo che vuole richiamare anche la necessità di riconoscere i segnali della violenza e promuovere una cultura del rispetto, evitando che episodi e comportamenti vengano considerati una questione privata.

Il ricordo di Yara a Brembate di Sopra

Dopo la tappa in Città Alta, il corteo proseguirà verso Brembate di Sopra. Alle 16.30, nel cimitero del paese, è previsto un momento di raccoglimento e preghiera in memoria di Yara Gambirasio.

La manifestazione si concluderà con un piccolo rinfresco. Nel corso dell’appuntamento saranno inoltre raccolti fondi destinati alla Fondazione “La passione di Yara”.