Il 9 agosto

La centrale Enel di Zogno apre ai soci Fai per una visita guidata esclusiva

L'ultima volta aveva spalancato le porte al pubblico nel 2004, l'edificio di interesse architettonico per le sue forme e le facciate

La centrale Enel di Zogno apre ai soci Fai per una visita guidata esclusiva
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La centrale idroelettrica Enel Green Power di Zogno, di interesse architettonico per le sue forme e le facciate decorate, verrà aperta al pubblico il 9 agosto prossimo, in collaborazione con il Fai di Bergamo, che ha esteso ai propri soci l’opportunità di una visita guidata esclusiva.

Aperta a visitatori e soci Fai

I volontari ed il personale Enel li accompagneranno alla scoperta della nascita dell’energia idroelettrica, in un edificio caratterizzato da un'originale declinazione dello stile Liberty applicata all’architettura industriale. Ampio spazio verrà riservato alla storia della centrale, entrata in funzione nel 1903, danneggiata da un incendio nel 1915 e ricostruita in un anno, su progetto dell’architetto Piero Portaluppi. La visita proseguirà poi all’interno della sala macchine, per un’illustrazione più tecnica dell’impianto.

«Enel Green Power - con i suoi 40 impianti idroelettrici, 18 grandi dighe e 33 dighe minori - è un’Azienda fortemente radicata nel territorio bergamasco, da sempre attenta all’ambiente e al benessere delle comunità in cui opera - ha spiegato Flavio Tocci, dirigente territoriale di Enel -. Aprendo la centrale di Zogno al pubblico, si vuole offrire un’occasione di visita unica, non solo a chi frequenta nel periodo estivo queste montagne, ma anche alle comunità locali, valorizzando ancora di più un territorio già ricco dal punto di vista dell’arte e della natura, e sviluppando nuove forme di turismo sostenibile».

L'ultima apertura vent'anni fa

Un’occasione interessante, dal momento che l’ultima apertura della centrale, in occasione delle Giornate Fai, fu vent'anni fa, nel 2004. «Siamo grati per questa opportunità che consente di mescolare tecnologia e arte, nello spirito del costruttore della centrale che voleva coniugare la modernità industriale con la bellezza - ha concluso il responsabile -. La risposta degli iscritti è stata superiore alle aspettative, segno della qualità della proposta».

Per tutte le informazioni sulle visite, si può andare a questo link.

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