La castagna torna protagonista della stagione autunnale in Valle Brembana tra i sentieri, le contrade e le antiche tradizioni. Nel paese di Zogno da domenica 4 ottobre a domenica 29 novembre fa ritorno “Sapori&Cultura”, rassegna giunta alla 18esima edizione che propone un calendario di iniziative legate alla storia e alla cultura del territorio. Al centro non c’è soltanto la gastronomia: la castagna diventa il punto di partenza per raccontare il rapporto tra boschi, comunità e attività che per generazioni hanno caratterizzato la vita delle contrade.
Una tradizione legata alla montagna

Per le comunità vallare brembana la castagna ha rappresentato per secoli una risorsa alimentare ed economica. Veniva raccolta, essiccata e trasformata in farina o in Biligòcc, mentre il legno del castagno trovava impiego nelle attività quotidiane e agricole. Una tradizione che oggi non ha più il peso di un tempo nel sostentamento delle famiglie, ma che continua a rappresentare un elemento della memoria locale.
È in questo contesto che si inserisce la rassegna promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con VisitBrembo e realizzata con il contributo di Regione Lombardia e del Bim, con l’intento di mettere in relazione patrimonio naturale, tradizioni, gastronomia e conoscenza del territorio.
Dalla Via delle Castagne alle contrade

Uno dei percorsi attraverso cui viene raccontata questa storia è la “Via delle Castagne”, itinerario tematico dedicato al castagno e pensato anche per le famiglie. I pannelli lungo il percorso illustrano la pianta, le foglie, il riccio, gli insetti e il frutto, ma anche il legno e i suoi utilizzi, fino alle trasformazioni gastronomiche.
Il percorso sarà al centro di tre appuntamenti guidati gratuiti, il 27 settembre, il 4 ottobre e l’11 ottobre, con accompagnatori di media montagna.
L’apertura ufficiale della rassegna è fissata invece per domenica 4 ottobre nella contrada di Piazza Martina, dove dalle 14 alle 18.30 sono previste un’esposizione-mercato di prodotti locali e hobbisti e la distribuzione di caldarroste.
I Biligòcc e gli antichi mestieri
Tra gli appuntamenti dedicati più direttamente alla tradizione c’è la Festa dei Biligòcc, in programma domenica 15 novembre a Castegnone, dalle 10 alle 18.30. La contrada, legata alla produzione degli antichi prodotti ottenuti dalle castagne essiccate, ospiterà un itinerario dedicato agli antichi mestieri e alle tecniche di essiccazione.
Previsti anche un punto ristoro e un servizio di bus navetta gratuito dalla frazione di Poscante. Nel corso della giornata sono inoltre in programma le premiazioni dei concorsi “La Valle Brembana in versi” e “I borghi della Valle Brembana: storia, tradizione personaggi”.
Scuola, famiglie e ristorazione
Il calendario comprende anche iniziative rivolte alle nuove generazioni. Lunedì 19 ottobre gli studenti dell’Istituto Superiore San Pellegrino saranno coinvolti tra Castegnone e Casa Martina nella giornata “La castagna tra tradizione, filiera e innovazione”, realizzata nell’ambito del progetto Boscati in collaborazione con il Gal Valle Brembana 2020.
L’obiettivo dell’iniziativa è approfondire il percorso della castagna dalla raccolta alla trasformazione e le possibilità di valorizzazione sul piano gastronomico, turistico ed economico.
Spazio anche a bambini e famiglie, con una passeggiata botanica in programma il 31 ottobre e un laboratorio creativo al Museo della Valle il 22 novembre. La ristorazione locale sarà inoltre coinvolta con piatti dedicati alla castagna, tra ricette della tradizione e interpretazioni più contemporanee.
Gli ultimi appuntamenti e il concorso fotografico
La rassegna terminerà domenica 29 novembre con CastagnAmo, dalle 14 alle 18.30 nel centro di Zogno. In programma un mercatino di prodotti tipici, artigianato locale e hobbisti, oltre a caldarroste, vin brulé, uno showcooking con degustazione e la premiazione del concorso fotografico.
Proprio alla fotografia è dedicata una delle iniziative che accompagneranno l’intera rassegna. Il concorso “Sapori e Cultura – Cibi e tradizioni del territorio”, giunto alla 16esima edizione, sarà aperto fino al 22 novembre. Le immagini dovranno raccontare Zogno attraverso i colori e le atmosfere dell’autunno, i suoi borghi, i sapori e le tradizioni.
Le iniziative sono a partecipazione gratuita, con eventuale prenotazione per quelle a numero limitato.