Messa e tavole rotonde

Le celebrazioni per l’80° anniversario delle Acli di Bergamo fanno tappa anche a Curno

Venerdì (20 marzo) l’Auditorium Fabrizio De André diventerà in uno spazio di incontro, memoria e riflessione condivisa

Le celebrazioni per l’80° anniversario delle Acli di Bergamo fanno tappa anche a Curno

Venerdì 20 marzo le celebrazioni per l’80° anniversario delle Acli di Bergamo faranno tappa a Curno, trasformando l’Auditorium Fabrizio De André in uno spazio di incontro, memoria e riflessione condivisa.

Il programma propone due momenti significativi, capaci di unire dimensione spirituale e confronto civile, nel segno dei valori che da sempre guidano l’impegno aclista sul territorio.

Il primo appuntamento è previsto alle 17 con la celebrazione della Santa Messa in ricordo dei defunti aclisti. Un momento di raccoglimento e gratitudine, dedicato a quanti hanno contribuito nel tempo alla crescita dell’associazione e alla costruzione di una comunità solidale. La celebrazione sarà presieduta da don Cristiano Re, accompagnatore spirituale delle Acli bergamasche, e rappresenterà un’occasione per riscoprire il valore della memoria come fondamento dell’impegno presente.

A seguire, alle 18, l’auditorium ospiterà una tavola rotonda che riunirà alcuni dei presidenti che hanno guidato le Acli di Bergamo. In programma un confronto aperto sul tema “Politica, cittadinanza e territorio: le Acli e la cura dei beni comuni”, al quale parteciperanno Ivo Lizzola, Rosa Gelsomino e Daniele Rocchetti. A seguire, “I nuovi modelli di welfare e le sfide dell’economia sociale”, con Enrico Gotti, Giovanni Frigeni e Roberto Cesa.

La giornata di Curno si inserisce così nel più ampio programma celebrativo dell’80° anniversario (che prenderà il via la sera prima allo spazio Cult! in piazza della Libertà a Bergamo), ma assume un significato particolare: quello di riportare al centro le persone, le relazioni e il valore dell’impegno sociale quotidiano.

Non solo un anniversario dunque, ma un’occasione concreta per rinnovare il senso di appartenenza a una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.