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Primo volo L'Avana-New York

10 notizie di cui parlare a cena Si vendica svelando le corna

10 notizie di cui parlare a cena Si vendica svelando le corna
Eventi 16 Marzo 2015 ore 12:25

1. Una Pasqua senza ulivo? È colpa della sputacchina

Si rischia una Pasqua senza ulivo, e la colpa è della sputacchina, un insetto che sta mettendo in ginocchio gli agricoltori della Puglia attraverso un piccolo batterio, la xylella, responsabile del disseccamento degli ulivi. La distribuzione dei tradizionali ramoscelli in occasione della Domenica delle Palme potrebbe essere sospesa proprio per evitare che tale insetto possa diffondersi ulteriormente, anche al di fuori dei confini pugliesi. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

2. Belen e Stefano: crisi in corso?

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La notizia è rilanciata dal settimanale "Chi": Stefano De Martino e Belen Rodriguez non vivono più assieme. Da almeno tre settimane il marito vivrebbe in un albergo e i due si vedrebbero di giorno, nel tentativo di salvare il matrimonio. Insomma ragazzi, se volessimo girare la medaglia, Belen è tornata libera, o come ha scritto Dagospia, «Si riapre il casting»... (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

3. In paese parlano male di lei: si vendica volantinando i nomi di chi ha l'amante

Pomeriggio rocambolesco a Nola, in Campania, e il merito è tutto di una signora accusata da tante male lingue del paese di essere di costumi un po’ troppo leggeri. La donna ha ponderato la sua vendetta per bene: ha preso carta e penna e ha stilato una lista in 20 punti di chi fa cosa a nella frazione di Piazzolla. Insomma, ha scritto tutte le trame amorose e gli amanti che s'intrecciano in Paese. Triangoli, scambi, prestiti, doppie e triple prestazioni... Poi, ha distribuito i volantini in paese, inserendoli nella cassetta delle lettere. (Leggi tutta la notizia qui

 

 

4. Usa-Cuba, prove di disgelo. Primo volo New York-L'Avana

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Il primo aereo che collega L’Avana a New York è partito oggi, ed è in mano all’agenzia americana Cuban Travel Services (Cts). Sono gli effetti della fine raffreddamento del rapporto tra i due Paesi, distanti per tutta l'epoca della guerra fredda su posizioni proseguite anche negli ultimi decenni. Il volo garantirà un collegamento diretto ogni settimana fra le due città, ma i biglietti sono ancora cari. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

5. Lupi, non guardate il figlio

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Parlando di cose serie, da due giorni i giornali parlano insistentemente dell'inchiesta sulle Grandi Opere, che ha portato in carcere, tra gli altri, Ercole Incalza, l'ex direttore della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si fa un gran parlare del ministro Lupi, per il quale si chiedono le dimissioni. Vale però la pena leggere quanto scritto da Luca Sofri per il suo blog su Il Post, in merito al figlio dell'esponente di Ncd, che, a detta dell'inchiesta, sarebbe stato agevolato nell'assunzione ad un lavoro. «Quello che si legge può essere plausibilmente raccontato così: Lupi ha un amico – amico di famiglia, si vedono insieme spesso – che si chiama Perotti, e dopo che il figlio di Lupi si è laureato in ingegneria e ha fatto uno stage in uno studio di architettura, Perotti prende per un anno a lavorare in una sua azienda il figlio di Lupi pagandolo 1300 euro al mese e mandandolo a lavorare sul cantiere di tre nuovi edifici alla periferia di Milano. Per un anno, a termine, prima che il figlio di Lupi entri a lavorare nello studio americano in cui ha fatto uno stage. Sostituite i nomi di Lupi e Perotti con i vostri o quelli di qualche vostro amico, e riflettete se la storia – benché privilegiata – vi sembri nel suo sviluppo scandalosa o straordinaria». (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

6. Assolto Calatrava per il suo ponte a Venezia.

Assolto Santiago Calatrava, l'archistar famoso per i spettacolari ponti costruiti in giro per il mondo. Il collegio della Corte dei Conti del Veneto ha assolto il catalano e tre tecnici del comune di Venezia, incolpati di un presunto danno all'erario per 3,8 milioni di euro in relazione alla realizzazione del quarto ponte sul Canal Grande di Venezia. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

7. Dentro una città distrutta da Boko Haram

NIGERIA NEL SANGUE VERSO IL VOTO, SFOLLATI MUOIONO DI FAME

Bel reportage della Bbc da Baga, città nigeriana che fu conquistata da Boko Haram e liberata nelle scorse settimane. Un giornalista africano si è aggirato per le strade del paese, riscontrando l'onda distruttiva che ha accompagnato l'azione del gruppo terroristico. È il primo reporter di una tv occidentale a visitare Baga dopo la riconquista nigeriana. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

8. Sfida di vodka finisce in tragedia: muore 23enne

«Meglio morire di vodka che di noia», scriveva sulla sua pagina Facebook Humberto Moura Fonseca, 23enne brasiliano che viveva a Bauru, dove frequentava l'università. Un triste presagio, quel messaggio: durante una festa con amici il ragazzo ha partecipato ad una sfida contro altri studenti a colpi di "shottini" di vodka. 25 da bere, in meno di 60 secondi. Ma il divertimento è finito presto: dopo l'ultimo bicchiere, il ragazzo è sventuto ed è stato portato in ospedale, dove però i medici non sono riusciti a salvarlo. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

9. Alla Casa Bianca bloccata lettera al cianuro

 

Il fatto sarebbe avvenuto lunedì, ma la notizia è stata resa pubblica soltanto oggi. II servizio segreto americano ha bloccato una lettera indirizzata alla Casa Bianca, che conteneva tracce di cianuro. A comunicarlo Bryan Leary, portavoce dell'agenzia responsabile della sicurezza del presidente degli Usa. Nessuno è rimasto ferito ne contagiato dall'esposizione al veleno. (Leggi tutta la notizia qui)

 

 

10. Verso il divorzio breve (ma non lampo)

10. 228 sì e 11 no: il Senato muove un altro passo decisivo verso il divorzio breve, con un ddl che ora passa alla Camera. Il nuovo testo è stato modificato, aggirando il cosiddetto divorzio lampo che consentiva di saltare a piè pari la separazione. Il nuovo ddl riduce la separazione dagli attuali 3 anni a dodici mesi, fino a 6 mesi in caso di consensuali. (Leggi tutta la notizia qui)

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