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Tra isole, atolli e spiagge stupende

Posti fantastici e dove trovarli La barriera corallina australiana

Posti fantastici e dove trovarli La barriera corallina australiana
Eventi 23 Marzo 2019 ore 09:05
Guide: Lonely Planet, Rough Guides, Guardian.

 

Banchi di pesci pagliaccio, pesci balestra, pesci pappagallo e pesci leone insieme a mante, tartarughe e cavallucci marini: capita solo sulla barriera corallina di incontrare una fauna acquatica così, tanto che questo incredibile ecosistema è stato già dagli anni '80 inserito tra le sette meraviglie del mondo. Per scoprirla ci sono molti modi, tutti che permettono di abbinare a un viaggio nell'Australia settentrionale un'esperienza in un mondo sotterraneo ancora inesplorato. La prima cosa da fare prima di iniziare questo tipo di viaggio è decidere come spostarsi: si può optare per una città sulla costa oppure trasferirsi in un resort esclusivo su un atollo delle isole settentrionali; scegliere un viaggio in barca a vela oppure qualche giorno su un'isola di medie dimensioni.

 

 

Una delle opzioni più gettonate è quella della partenza dalla terraferma scegliendo dei tour organizzati che arrivano in giornata sulla barriera. La scelta cade molto spesso su Cairns, una delle città più importanti del Queensland, lo stato australiano dove il sole splende (quasi) sempre, salvo nei nostri mesi invernali, quando la zona è spesso oggetto di piogge che rendono difficili (e sicuramente meno stimolanti) le uscite in mare. Cairns è una bella città costiera con una grande scelta di hotel, ristoranti, ostelli e resort, oltre a tante spiagge dove fare surf o godersi il sole, punto di partenza per molti tour sulla barriera. Quello che ci aspetta sott'acqua è uno spettacolo da togliere il fiato: un mondo sommerso fatto di pesci siluro, pesci pagliaccio di un azzurro e un viola acceso, pesci palla e sfrangiati pesci scorpione, oltre a banchi di pesci pappagallo che scorrazzano liberamente di fronte agli occhi degli snorkelers. L'ambiente nel quale vivono è fatto di coralli dalle tante forme e colori: dal giallo all'azzurro per quelli di natura "più solida" e sulla scala dell'arancione per i coralli più "morbidi", che si muovono con la corrente. Alcuni si presentano in formazioni circolari, altri si sviluppano come una specie di tentacolo che si innalza verso la superficie partendo dai bordi del reef. Tra i coralli spesso capita di trovare una stella marina, oppure una grande conchiglia dai contorni viola o blu elettrico: le si riconosce per il loro movimento di apertura e chiusura che si verifica quando avviene uno spostamento d'acqua. La maggior parte delle persone si "accontenta" di osservare queste meraviglie con pinne, maschera e boccaglio, facendo snorkelling a pelo d'acqua. I più avventurosi, invece, possono scegliere lo scuba diving (con una lezione introduttiva oppure quando si è già ottenuto il brevetto), per entrare in contatto con le creature più grandi che vivono nelle profondità dell'oceano.

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Per chi invece vuole godersi la barriera in maniera esclusiva, ci sono Lizard Island e Green Island, due isole riservate a clienti di un certo livello con sistemazioni a cinque stelle. Per chi vuole (e può!) fare una vacanza davvero da sogno. Altrettanto da sogno, ma probabilmente più economicamente sostenibile, è il giro in barca a vela per uno degli arcipelaghi più belli dell'Australia nord-orientale: le Whitsundays, 74 isole - di cui solo una manciata abitate - che si affacciano sulla barriera corallina. Esplorarle in barca a vela è sicuramente il modo più suggestivo, anche perché permette di raggiungere anfratti più interni e di godere di acque cristalline in tutta tranquillità. La spiaggia più bella dell'arcipelago è probabilmente Whitehaven Beach, che, come il nome suggerisce, è un vero e proprio paradiso di sabbia bianca, composta per il novanta per cento da silice. Per chi, invece, volesse scegliere una vacanza sulla barriera corallina che unisca il comfort di un resort all'autenticità di un soggiorno su un'isola, Hamilton Island è l'isola perfetta. Con una dimensione di circa cinque chilometri quadrati, offre una grande varietà di sistemazioni: dai monolocali alle ville, dai resort a quattro stelle a uno degli alberghi più belli d'Australia (il Qualia, un paradiso a cinque stelle nascosto nella punta settentrionale dell'isola). Altri punti a favore di Hamilton Island sono i tanti sport acquatici che vi si possono praticare (dal kayak alle moto d'acqua) oltre alle strutture ricettive pensate per famiglie con bambini. Ovviamente c'è solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le escursioni sulla parte meridionale della barriera corallina.