Negli Stati Uniti

Posti fantastici e dove trovarli Minneapolis, gioiello nordamericano

Posti fantastici e dove trovarli Minneapolis, gioiello nordamericano
Eventi 04 Novembre 2017 ore 08:28
Guide: RoughGuides, Lonely Planet.

 

Minneapolis è una città di parchi, laghi e arte contemporanea. Dei 10mila mila laghi dello Stato del Minnesota, venti sono quelli che si trovano in questa città, la più popolosa dell’area, in un entroterra di praterie, boschi e foreste.  Spesso chiamata la twin city, la città gemella, per il suo legame con la vicinissima Saint Paul, Minneapolis se ne differenzia per la predominanza della modernità all’interno del panorama urbano. Mentre a Saint Paul sono rimasti edifici dei secoli passati, intatti accanto ai grattacieli, Minneapolis è decisamente votata all’innovazione architettonica.

Il museo Walker Art Center. Non per niente uno dei luoghi più conosciuti è il Walker Art Center, uno dei musei di arte contemporanea più belli degli Stati Uniti d’America. Fondato nel 1897 dall’uomo d’affari Thomas Barlow Walker come sua galleria personale, fu aperto al pubblico come museo nel 1927. Da allora il nucleo originario di opere donate da Walker (che comprendevano dei Picasso, Moore e Giacometti) si è sempre più ingrandito, concentrandosi sull’arte contemporanea. La struttura stessa è stata pensata più come un centro per le arti che come un museo.

 

 

Quando, tra il 1999 e il 2005 lo spazio è stato ristrutturato dagli architetti svizzeri Herzog & De Meuron, l’idea di fondo è stata quella di sviluppare e ampliare l’area rendendola adatta a varie funzioni e attività, come mostre, spettacoli di danza e teatro, concerti, laboratori e installazioni, tutte forme espressive dell’arte contemporanea. Così il Walker Art Center è ora un edificio di sette piani rivestito esternamente da lastre di metallo, decorate e ripiegate per ricordare la forma di un origami. Subito fuori si trova lo Sculpture Garden, che ospita quaranta installazioni permanenti e svariate opere temporanee. Conosciutissima è la Spoonbridge and Cherry, il “Cucchiaio e la Ciliegia”, una scultura installata in occasione dell’inaugurazione del giardino, nel 1988, da Claes Oldenburg & Coosje van Bruggen.

Divertimento e shopping. Minneapolis, però, non è solo arte. È anche la città dello shopping e del divertimento, con il più grande acquario del Minnesota, un enorme parco divertimenti coperto e il più grande centro commerciale degli Stati Uniti, il Mall of America, 390mila metri quadri suddivisi su quattro piani, con 30 ristoranti e 500 negozi. Una città commerciale che accoglie quasi 50 milioni di visitatori l’anno. Dentro grandi catene come Macy’s, Bloomingdale’s e Nordstrom, il Lego Immagination Center (con una montagna colorata di Lego), un campo da minigolf e una cappella per matrimoni. Una delle attrazioni più importanti è probabilmente il Nickelodeon Universe, il più grande parco giochi coperto degli Stati Uniti. Nato negli anni ’90 in onore dei Peanuts, il Nickelodeon è ormai il regno delle montagne russe, di SpongeBob, dei Lego e dell’American Doll Store.

 

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Abitanti illustri e parchi. Città dei laghi, dello Spoonbridge and Cherry e del Mall of America, Minneapolis è anche il luogo dove ha vissuto e lavorato Francis Scott Fitzgerald, oltre che la patria del fumettista Schultz, ideatore dei Peanuts e originario della vicinissima Saint Paul. È una città di parchi e percorsi naturalistici da fare a piedi e in bicicletta, un centro culturale che conta più di cinquanta musei e un luogo dove si trovano ancora le tracce delle popolazioni indiane native (la stessa parola Minnesota deriva probabilmente dalla lingua degli indiani nativi e significa “acqua che riflette il cielo”).