Il 18 maggio alle 20.45

Scirea e la “Nazionale del dottor Brolis”, calcio d’autore alla Casa del Giovane di Bergamo

Nuova presentazione del libro dedicato al mitico dirigente nerazzurro (e non solo), grande scopritore di talenti. Serata dedicata all'indimenticato difensore

Scirea e la “Nazionale del dottor Brolis”, calcio d’autore alla Casa del Giovane di Bergamo

Una serata carica di ricordi esemplari, nel contesto di un “luogo del cuore” legato a doppio filo alla storia del calcio atalantino e bergamasco. Questa sera (lunedì 18 maggio), alle 20.45, è in programma a Bergamo, nella Sala Nembrini della Casa del Giovane di via Gavazzeni, la presentazione del libro I ragazzi del dottor Brolis – Storie di un calcio che non finirà. È dedicato a quel Giuseppe Brolis che seppe coltivare campioni nella natia Verdello, ma anche con Atalanta, Juventus, Cremonese e Piacenza.

Si tratta dell’ennesima presentazione del volume, in questo caso particolarmente dedicata a Gaetano Scirea, grande calciatore con Atalanta, Juventus e Nazionale. Campione del mondo nel 1982, fu raro esempio di stile e sportività.

Gli autori Maria Teresa Brolis (figlia del dottor Giuseppe) e Marco Carobbio dialogheranno con Mariella Scirea (vedova del grande campione), Giancarlo Finardi, Gianpaolo Bellini, Marino Magrin e Hubert Pircher. Conduce la serata Xavier Jacobelli.

Il volume racconta «un calcio a misura d’uomo» di cui questo sport ha evidente bisogno. «Questo libro – sottolinea Maria Teresa Brolis – non è la biografia di mio padre. Protagonisti sono i suoi “ragazzi” e coloro che lo hanno aiutato a costruire uno stile calcistico, eccellente sul piano tecnico e riconosciuto come umanissimo a livello di rapporti interpersonali. È dedicato ai ragazzi di oggi, così che possano riscoprire la gioia di giocare a pallone, di divertirsi nel trovare amici e adulti che li accolgano con rispetto e che li aiutino a crescere sul campo e nella vita. In circa duecento pagine ci sono più di cinquanta interviste a cuore aperto, ricche di ricordi e aneddoti. Nel volume scopriremo come dirigenti e atleti hanno condiviso valori e avventure, voglia di vivere e di diventare uomini».

Con “i ragazzi del dottor Brolis” si potrebbe comporre una Nazionale di primissimo piano: basti elencare Pizzaballa, Cabrini, Scirea, Anquilletti, Marchetti, Fanna, Domenghini, Donadoni, Signori, Savoldi e Inzaghi. E magari aggiungere anche Cesare Prandelli come commissario tecnico. La serata alla Casa del Giovane è a ingresso libero.