Domenica 23 agosto, Pamela Genini, 29enne originaria di Val Brembilla – e poi trasferitasi con la famiglia a Strozza – che lo scorso ottobre è stata uccisa a coltellate dal compagno a Milano, avrebbe compiuto trent’anni.
Nel giorno che sarebbe stato del suo compleanno, la famiglia ha deciso di organizzare una messa per ricordarla al Santuario della Cornabusa di Sant’Omobono Terme, dove alle 11 si ritroveranno familiari, amici e anche le persone che, nel tempo, hanno imparato a conoscerla e volerle bene. Un momento di raccoglimento aperto, come sottolinea la madre Una Smirnova, a tutti coloro che desiderano esserci.
La messa nel giorno del compleanno
A invitare alla partecipazione è stata la madre di Pamela, che ha voluto allargare il momento di ricordo anche oltre la cerchia più stretta della famiglia: «La partecipazione di chi le voleva bene e di chi ha iniziato a volergliene sarà una presenza gradita», è il messaggio della donna. Un invito rivolto quindi non soltanto a chi ha conosciuto personalmente Pamela, ma anche a chi negli anni si è avvicinato alla sua vicenda e ne ha seguito la storia.
Alla celebrazione sarà presente anche Scarpetta Rossa Aps, l’associazione che nel tempo ha costruito con la famiglia Genini un rapporto particolarmente stretto. Dall’associazione spiegano che con Una, Piergiuseppe e gli altri familiari è nato «un forte legame d’amicizia», che va oltre il rapporto istituzionale e i servizi di supporto normalmente offerti alle famiglie vittime di femminicidio.
Un legame che ha portato Scarpetta Rossa a condividere con la famiglia anche i momenti dedicati al ricordo di Pamela, mantenendo viva la vicinanza costruita nel tempo.
Il messaggio della sorella
Il ricordo di Pamela proseguirà anche attraverso le parole della sorella. Domenica mattina l’associazione diffonderà infatti sui propri canali social un video dedicato a Pamela, affidato proprio alla voce della sorella. Sarà un altro modo per sentirla vicina nel giorno in cui avrebbe raggiunto un traguardo importante: i suoi trent’anni.
La messa alla Cornabusa diventerà così un momento condiviso dalla famiglia e da tutte le persone che desiderano stringersi attorno ai suoi cari, nel ricordo di Pamela e della sua storia.